Rachele Mussolini e Rocca: perché voteremo no alla privatizzazione Atac

giovedì 18 ottobre 17:48 - di Guglielmo Gatti

“La gestione di un servizio strategico come quello del trasporto pubblico, non solo Atac, da parte dei privati si è rivelata già in passato un flop gigantesco. E’ per questo che voteremo no alla privatizzazione di Atac”. Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica “Con Giorgia”, e Federico Rocca, responsabile nazionale Enti Locali di Fratelli d’Italia. Rachele Mussolini ha così proseguito: “L’esperienza di Roma Tpl, solo per fare qualche esempio, ha dimostrato che la gestione del privato non è affatto conveniente. Il privato, infatti, punta soltanto al raggiungimento del proprio profitto, il che può significare compiere operazioni come il taglio di fantomatici esuberi, fatto sulla pelle dei lavoratori, o la riduzione drastica delle linee più periferiche, considerate meno remunerative da un punto di vista economico, a discapito dell’intera cittadinanza”. “Di contro il risanamento di un’azienda come Atac deve essere necessariamente prerogativa della pubblica Amministrazione”, prosegue ancora l’onorevole Rachele Mussolini, che propone: “In questo senso è auspicabile un patto tra Governo, Roma Capitale e Regione Lazio che consenta di investire sul trasporto pubblico, operando attraverso proposte concrete, competenti ed efficaci, che siano capaci di sbloccare una volta per tutte la mobilità di Roma Capitale”.

Commenti

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  • Massimilianodi SaintJust 19 ottobre 2018

    Affidare ad una cooperativa di autisti il trasporto pubblico. Il Comune controlli la regolarità delle corse e paghi in base a quella regolarità e qualità del servizio.

  • Laura Prosperini 19 ottobre 2018

    non esiste che si debba privatizzare a vantaggio dei soliti quattro mafiosetti amici delle banche speculatrici e dell’euro-pa
    il servizio di trasporto deve rimanere Pubblico
    sappiamo tutti quanti “miglioramenti” hanno avuto le privatizzazioni di aziende Pubbliche
    faccio solo un esempio Alitalia
    negli anni 78/80
    venivano tutte le compagnie del modo compreso Giappone (!!!!) a assistere a quale manutenzione effettuavamo agli aerei della Compagnia, per imparare da noi a migliorare la loro manutenzione.
    Eravamo una delle prime compagni al mondo!!!! altro che lufthanza!
    in pochi anni i privati (+banche) hanno letteralmente distrutto la Compagnia con esternalizzazioni sforbiciate tagli al personale e, orrore, vendita delle rotte internazionali (!!!!) ed alcune nazionali…
    hanno intascato, per loro, più soldi possibili ed ecco il disastro
    al quale stiamo, di nuovo noi (popolo) ponendo rimedio
    hanno privatizzato i ricavi e lasciato al pubblico i costi (altissimi) di questa scellerata privatizzazione
    sapendo che non è possibile per una nazione non dico importante (come comunque siamo) ma normale non può privarsi di una compagnia di bandiera specialmente se il turismo è un settore industriale prioritario (come è in Italia).
    Per cui MAI PIU’ privatizzazioni e concessioni (vogliamo parlare di Autostrade???????).
    BRAVA RACHELE, bravissima.