Quadro del Duce sulla bancarella, espulso ambulante a Buccinasco

Al mercatino delle pulci si vendono cose vecchie, antiche, vintage. Anche gli oggetti che ci riportano 70 anni indietro come un quadro di Benito Mussolini. Ma in questi tempi di nuova caccia alle streghe il cimelio disturba, come se a partire da esso potesse tornare la marcia su Roma e l’instaurazione del regime fascista. Così, al mercatino di Buccinasco, l’occhio vigile di un antifascista, Yuri Pertichini, scova il ritratto ducesco, con fogliettini attaccati alla cornice:  “È l’ora che torni” e “Numero uno”. E’ subito allarme.

“Tra migliaia di oggetti e trecento bancarelle che si snodano tra la piazza principale della città, di fronte al palazzo comunale di via Roma fino a via Modena – scrive Il Giorno – qualcuno ha notato il ritratto e lo ha segnalato agli organizzatori del mercatino che hanno deciso l’immediata espulsione del proprietario della bancarella che per due mesi, questo il provvedimento, non potrà prendere parte all’evento”.  Soddisfatto il sindaco di centrosinistra: “Bene così – ha commentato Rino Pruiti– questi gesti non sono tollerati sul nostro Comune. Se sarà ripetuto, l’autore verrà espulso definitivamente”. Yuri Pertichini a sua volta esulta sulla sua bacheca Fb: “Vi va bene, cari amici padani, che io sia in territorio milanese solo alcuni giorni alla settimana, altrimenti sai che camurria? Si può contribuire alla democrazia sempre, anche passando dal mercatino delle pulci di Buccinasco…”.