Pistoia, migrante rompe il setto nasale all’autista che chiedeva il biglietto

Un copione tristemento noto. Alla fermata della stazione degli autobus di Pistoia un autista  è stato aggredito da un giovane cittadino extracomunitario senza biglietto. Il rosario degli incidenti analoghi si allunga, far rispettare le regole su bus e treni è diventato un mestiere pericoloso. Il conducente nell’esercizio delle sue funzioni è stato pestato, rimediando sfregi e fratture.

Autista in ospedale

L’autista era salito sul bus fermo al capolinea chiedendo al passeggero di mostrargli il biglietto, ma l’extracomunitario ha reagito alla richiesta del conducente in modo violento, dando in escandescenze, innescando un diverbio finito con l’aggressione nei confronti del lavoratore che è dovuto andare al pronto soccorso dell’Ospedale San Jacopo dove gli è stata data una prognosi di sette giorni. Setto nasale rotto, non una fesseria, più varie ferite al volto. L’aggressore si è dato alla fuga e sulla vicenda ora indagano le forze dell’ordine locali.

Autista aggredito come un mese fa

La Copit l’azienda di trasporto pubblico locale di Pistoia, si è trovata ancora una volta nelle condizioni di solidarizzare con il collega aggredito, invocando una volta di più la necessità  di fornire una maggiore sicurezza a chi svolge semplicemente il proprio dovere. Anche perché era accaduto un episodio analogo lo scorso 16 settembre sempre a Pistoia, quando un autobus della compagnia Copit era in partenza da Abetone per raggiungere Pistoia.

Dieci extracomunitari salirono sul mezzo senza mostrare alcun biglietto. L’autista li  richiamò più volte, invitandoli o ad acquistare il biglietto, oppure a scendere dal bus. Scelsero una terza ipotesi: non pagare e rimanere sul bus, praticamente occupando l’abitacolo, tenuto in  una assurdasituazione di stallo, con il il conducente del mezzo che non poté far altro che rifiutarsi di partire.