Pensioni, spunta il taglio sotto i 3mila euro, ira FI: «Mazzata al ceto medio»

«Altro che taglio alle cosiddette pensioni d’oro… Il Movimento 5 Stelle vuole tagliare anche quelle sotto la soglia dei 3mila euro. Una misura punitiva ldi questo tipo, che colpirebbe soprattutto il Nord, sarebbe la mazzata finale per il ceto medio. La Lega si svegli dal letargo». Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati che torna a pungere il ministro degli interni Salvini sulla manovra.

Dalla pace fiscale al reddito di cittadinanza, passando per la sforbiciata alle pensioni d’oro e la rottamazione-ter: mentre la maggioranza Lega-M5S è al lavoro per trovare la quadra sul dl fiscale, si fa acceso soprattutto un aspetto: il nodo delle pensioni non è del tutto definito soprattutto quando si parla di soglie. Si dovevano tagliare le pensioni d’oro, sopra i 5000 euro, ma i numeri sembrano altri. La soglia sembra essere giunta a 3mila. Forza Italia non ci sta: « Si tratta del vecchio esproprio proletario. Non stupisce che a teorizzarlo sia un partito giacobino e veterocomunista come il Movimento 5 stelle, stupisce che simile infamia possa essere accettata da un partito di centrodestra come la Lega», si lamenta su Facebook anche il senatore di Forza Italia, Andrea Cangini.

Mariastella Gelmini a “L’Intervista di Maria Latella”, su SkyTg24 era stata chiara: «Noi vediamo due Leghe. Una Lega con la quale condividiamo il governo di importanti Regioni e di importanti città e con la quale andiamo d’accordo; poi ci troviamo a livello nazionale ad uno scenario nuovo con la Lega alleata ai 5 Stelle. Questa cosa ci imbarazza anche perché vediamo continui cedimenti da parte di Salvini al Movimento 5 Stelle».