Pedofilia, papa Francesco “spreta” due vescovi cileni. Decisione senza appello

Papa Francesco ha dimesso dallo stato clericale due vescovi cileni. Si tratta di monsignor Francisco José Cox Huneeus, arcivescovo emerito di La Serena, membro dell’Istituto dei Padri di Schoenstatt, e di monsignor Marco Antonio Ordenes Fernández, vescovo emerito di Iquique. «In entrambi i casi – spiega una nota ufficiale del Vaticano – è stato applicato l’articolo 21 § 2, 2 ° del motu proprio Sacramentorum Sanctitatis Tutela, in conseguenza di atti evidenti di abuso di minori. La decisione adottata dal Papa giovedì 11 ottobre non ammette appello». La Congregazione per la Dottrina della Fede ha già informato le parti interessate, attraverso i rispettivi superiori, nelle rispettive residenze. Francisco José Cox Huneeus continuerà a far parte dell’Istituto dei genitori di Schoenstatt –  fa sapere ancora il Vaticano. Lo scorso 30 settembre il Papa aveva firmato il decreto con il quale aveva “spretato” padre Karadime, al centro del caso cileno di pedofilia.