Parlamento Ue mette al bando la plastica monouso: «Divieto di vendita dal 2021»

L’assemblea plenaria di Strasburgo ha votato a larghissima maggioranza la proposta per vietare nell’Ue la vendita al consumo, a partire dal 2021, di prodotti in plastica monouso. Il Parlamento europeo, dunque, dichiara guerra a oggetti di uso comune come piatti di plastica, cannucce, bastoncini per palloncini, palettine per il caffè. In nome di una tutela dell’ambiente che non è più procrastinabile. Si tratta di un primo passaggio in vista del negoziato con il Consiglio Ue, che dovrà aprirsi nei prossimi mesi. E che si annuncia difficile: nell’altro piatto della bilancia ci sono, infatti, gli interessi di colossi industriali, che, pur sostenendo di condividerne gli obiettivi, hanno già lamentato i danni economici ai quali andrebbero incontro se la proposta passasse così come è stata formulata.

La proposta della relatrice Frédérique Ries (Alde, Belgio) è passata con 571 voti favorevoli, 53 contrari e 34 astenuti. La Ries ha ringraziato «la plenaria per il suo massiccio sostegno» alla proposta. L’idea è che si arrivi a una approvazione definitiva entro il 2019, per far scattare poi il divieto vero e proprio due anni dopo. In questo modo, si punta ad abbattere in maniera importante soprattutto l’inquinamento marino, che risulta costituito per il 70% proprio da plastiche monouso.