Nuova gaffe di Toninelli: «Il tunnel del Brennero è molto usato». Ma non esiste (video)

martedì 9 ottobre 16:32 - DI Redazione

Nuova gaffe per il ministro Danilo Toninelli. Parlando del blocco dei Tir da parte del Tirolo, il titolare delle Infrastrutture ha spiegato che il «tunnel del Brennero» è intensamente utilizzato per il trasporto delle merci. Solo che quel traffico passa per il valico del Brennero e non per il «tunnel» che non esiste: è ancora in costruzione. «Mi sono soffermato su un dossier che ritengo essere molto importante che è quello del tunnel del Brennero», ha detto il ministro parlando a Genova, dove stava incontrando la commissaria europea per i Trasporti, Violeta Bulc. «Sapete quante merci italiane e quanti imprenditori utilizzano con trasporto principalmente ancora su gomma il tunnel del Brennero e purtroppo dobbiamo subire limitazioni settoriali da parte delle autorità del Tirolo che danneggiano fortemente la economia italiana», ha insistito Toninelli, spiegando che «per questo ho appreso con molto piacere come la Commissione europea potrà dare una mano all’Italia nel ristabilire le corrette regole della libertà della circolazione delle merci».

Video

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  • clamor@vodafone.it 11 ottobre 2018

    Ho visto il video, è stata una svista. Non mi piace come molti giornali si comportano solo per dare addosso. Aveva parlato di molte gallerie e quando ha parlato del Brennero, anzicchè dire l’autostrada alla quale si riferiva, ha detto: galleria. Infatti si capiva benissimo che intendeva dire che i Tir che affollano l’autostrada, con questa infrastruttura, potrebbero evitare le tante code che provocano su quell’arteria. A parte l’uscita della povera Gelmini sulla galleria del Cern di Guinevra che arriva al Gran Sasso, anche i giornalisti che ci raccontano che detta galleria è stata scavata a 100km. sotto terra, non ci fanno poi una gran bella figura. L’errore può capitare a tutti, inveire in malafede NO !

  • andrea.somenzi@yahoo.com 10 ottobre 2018

    Mauro. Lasciate lavorare chi si applica e non rompete….!!!

  • lanzamarinella58@yahoo.it 10 ottobre 2018

    Toninelli mi fa estrema tenerezza ( sembra un pesce rosso in una vasca di squali ) a cominciare dai loro cugini comunisti e dai berlusconiani fanno a gara per massacrarlo …povero!!!!

  • gdetoffoli@yahoo.it 10 ottobre 2018

    D’altro canto, se ci pensiamo, la scuola italica questo ha sfornato negli ultimi quarant’anni. Chi di noi non ricorda le iene che intercettavano i deputati con domande: Quando l’anno della rivoluzione francese? Ed i deputati facevano quasi sempre delle figure terribili. Il vero campanello d’allarme dovrebbe suonare su quel fronte ! Poi ai giornalisti che devono farne tante tutti i giorni è ovviamente lecito mettere alla berlina le evidenze di questi giovani e poco esperti, che hanno da prendere le misure con il modo di vivere da ministri e con l’accortezza al silenzio se non richiesto diverso manifestamente!
    Pensiamoci.. non vanno difesi, specialmente se vogliamo farli crescere, certo un vago pensiero al nostro interno, sul fatto che stiamo auto flagellando noi ed il nostro decadente sistema scolastico composto da troppi insegnanti che andrebbero avviati alla pensione, espulsi dal sistema e rifiutati anche alle pubbliche dipendenze.
    Autoincensarsi non fa bene se alla resa dei conti la situazione è questa !

  • maurocollavini@libero.it 10 ottobre 2018

    Caro Toninelli hai perso un’altra occasione per stare zitto; Non è che essere ministro deva obbligare a parlare e nel suo caso dire un sacco di idiozie. L’Austria fa benissimo a non permettere ai tir italiani e di tutte le altre nazionalità a inquinare il loro stato; Se noi fossimo un pò più intelligenti avremmo da almeno 15 anni obbligato il trasporto su rotaia con 2 guadagni:Risparmio energetico (Se il tir viene trasportato su rotaia non consuma gasolio) e risparmio sanitario (Morti causate dall’inquinamento). Inoltre anche se in ritardo si potrebbe iniziare proprio adesso (Meglio tardi che mai) Sai quanti Tir partono quotidianamente dal sud Lecce, Brindisi, Bari, Foggio Reggio Calabria etc. alla volta di Bologna Verona e sopratutto Milano? Centinaia con spese altissime di gasolio; Non credi che sarebbe ora di obbligare il trasporto su rotaia come si sta facendo per la Tav (Merci da Trieste alla Francia). Sveglia Toninelli