Multa salata per Panzironi. L’Antitrust: «Le sue diete sono ingannevoli»

L’Antitrust sanziona, con una cifra che supera il mezzo milione di euro, la “Life 120” e il suo inventore Adriano Panzironi per le diete di cui parlava anche in tv. «Abbiamo concluso un procedimento istruttorio nei confronti dei professionisti che vendono e promuovono gli integratori alimentari “Life 120” attraverso il sito Internet Life120.it e la trasmissione televisiva Il cerca salute, diffusa sul territorio nazionale da numerose emittenti televisive locali», scrive l’Autorità.

Due i comportamenti scorretti contestati a Panzironi, giornalista pubblicista, ma soprattutto imprenditore, divenuto noto per aver scritto il libro Vivere 120 anni e nei mesi scorsi prima denunciato dall’Ordine dei Medici (esercizio abusivo della professione) e poi sospeso dall’Ordine dei Giornalisti (otto mesi). Il primo riguarda la diffusione di informazioni ingannevoli sugli integratori “Life 120”. Il suo operato, secondo l’Agcom, ha «carattere pubblicitario», tanto più grave nel caso di specie in quanto riferito a temi attinenti la salute. Vengono prospettati effetti terapeutici «anche nei confronti di gravi malattie, quali il diabete e i tumori»: il tutto senza alcun fondamento scientifico. Il secondo la promozione occulta degli stessi, venduti da una società riconducibile a Panzironi.

Entrambi gli illeciti, secondo l’Agcom, si sono concretizzati attraverso diversi canali: il sito Life120.it, la stampa di libri e la partecipazione a molteplici trasmissioni televisive locali. Da anni, infatti, Panzironi argomenta la possibilità di prevenire e curare una serie di malattie mediante uno stile di vita e un regime alimentare che prevede un significativo uso di integratori alimentari attraverso la trasmissione Il Cerca Salute. Per queste condotte irregolari, l’Autorità ha irrogato alla società Life 120 Italia S.r.l.s, di cui Panzironi è socio, una sanzione di 150mila euro. Mentre al protagonista, a una società a lui riconducibile (Welcome Time Elevator S.r.l) e alle emittenti locali che hanno diffuso la trasmissione Il Cerca Salute sanzioni per un totale di 426mila euro.