Millennials, gli psichiatri: «Il 50% dei disturbi mentali comincia a 14 anni»

Il titolo del congresso è tutto un programma: “La salute mentale del terzo millennio”. Il suo target sono i nativi digitali. Più che interessante il suo obiettivo: capire se e in quale modo la mente umana, a cominciare da quella dei cosiddetti millennials, può essere condizionata dall’innovazione tecnologica. «La metà di tutte le malattie mentali inizia all’età di 14 anni, ma nella maggior parte dei casi non viene rilevata, o viene sottovalutata, e quindi non viene trattata. In termini di importanza, la malattia mentale più diffusa tra gli adolescenti è la depressione», assicurano gli esperti della Società italiana di psichiatria (Sip), riuniti a Torino dal 13 al 17 ottobre.

 

L’hi-tech tiene sotto attacco il cervello dei nativi digitali
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