Migranti, ora Laura Boldrini vuole aprire porti e aeroporti

Ci sono scintille tra Germania e Italia sulla questione migranti, che secondo una notizia poi smentita dalla Germania, dovevano imbarcarsi su due charter per ritornare in Italia. Ma sulla querelle si è buttata a pesce l’immancabile Laura Boldrini che quando sente la parola migranti ha un riflesso condizionato, neanche seguendo il flusso delle notizie e delle smentite. Dopo la dura risposta del governo ( «chiuderemo gli aeroporti»)  alla cancelliera Angela Merkel che, secondo la notizia rivelatasi infondata, intendeva rispedire 40mila immigrati irregolari in Italia, la Boldrini ha subito attaccato il ministro dell’Interno Salvini. «Prima chiude i porti, poi adesso gli aereoporti. E poi, che farà, ci chiuderà tutti dentro casa isolandoci dal mondo?», ha affermato l’ex presidente della Camera in riferimento alla dichiarazione di «non autorizzare alcun atterraggio».

Boldrini ossessionata

Una manna per lei, per dare fiato alle sue assurde posizioni sull’accoglienza senza se e senza ma. Poi, non contenta, la Boldrini ha twittato in maniera infantile: «L’unica cosa che Salvini farebbe bene a chiudere sono i suoi profili social, piazze di spaccio d’odio e disumanità», ha concluso la deputata di Leu su Twitter. L’ha sparata davvero grossa. La sua verve pro migranti deve averle preso la mano, visto che il tweet contiene pure un errore di ortografia – aereoporti invece di aeroporti: per carità, un errore veniale, ma dà l’idea di come la Boldrini sia “patologicamente” connessa con tutto quanto Salvini dica o faccia durante la sua giornata. U po’ come Saviano. Un’ossessione quella della Boldrini per i migranti, da accogliere anche contro la legge, come il suo beniamino Mimmo Lucano il sindaco di Riace.