Meloni denuncia: «Vergogna in autostrada: come lucrano sulle nostre spalle» (video)

Un affare da cinque miliardi di euro in 15 anni sulle spalle dei consumatori italiani. La vergogna delle società concessionarie delle Autostrade è stata smascherata da Giorgia Meloni e rivelata nel corso di una question time nell’Aula del Senato con il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio: una interrogazione sulle royalty che i concessionari autostradali applicano sui servizi legati ai carburanti e alla ristorazione sulle tratte autostradali. Lo annuncia il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in una conferenza stampa a Palazzo Madama. Secondo le stime, «in 15 anni – rileva – i “signori delle autostrade” si sono suddivisi oltre 5 miliardi di euro derivanti dalle royalty»: 2,4 miliardi dai carbolubrificanti e 2,6 miliardi dalla ristorazione. Questo, secondo FdI  ha portato anche ad un “crollo” delle vendite di tali prodotti. Con l’interrogazione si chiede di accertare la correttezza della condotta dei concessionari sull’imposizione delle royalty e ad assicurare condizioni di pari opportunità  e di corretto e uniforme funzionamento del mercato senza effetti distorsivi.

«Non bastano i pedaggi più alti d’Europa. Cinque milardi di euro – denuncia Giorgia Meloni- . «chi li paga? Li pagano gli italiani, i consumatori che fanno benzina, le famiglie che si fermano a ristorarsi. Forse è il caso di dire basta a favori a chi pensa di continuare a guadagnare senza avere alcun merito se non quello di avere le amicizie giuste». «La benzina sulle autostrade costa dagli 11 a 33 centesimi in più al litro. Una sorta di mafia legalizzata – dice Daniela Santanchè,  autrice di questa scoperta realizzata sul campo- E’ concorrenza sleale».