Meloni denuncia: «Vergogna in autostrada: come lucrano sulle nostre spalle» (video)

giovedì 4 ottobre 16:07 - di Augusta Cesari

Un affare da cinque miliardi di euro in 15 anni sulle spalle dei consumatori italiani. La vergogna delle società concessionarie delle Autostrade è stata smascherata da Giorgia Meloni e rivelata nel corso di una question time nell’Aula del Senato con il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio: una interrogazione sulle royalty che i concessionari autostradali applicano sui servizi legati ai carburanti e alla ristorazione sulle tratte autostradali. Lo annuncia il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in una conferenza stampa a Palazzo Madama. Secondo le stime, «in 15 anni – rileva – i “signori delle autostrade” si sono suddivisi oltre 5 miliardi di euro derivanti dalle royalty»: 2,4 miliardi dai carbolubrificanti e 2,6 miliardi dalla ristorazione. Questo, secondo FdI  ha portato anche ad un “crollo” delle vendite di tali prodotti. Con l’interrogazione si chiede di accertare la correttezza della condotta dei concessionari sull’imposizione delle royalty e ad assicurare condizioni di pari opportunità  e di corretto e uniforme funzionamento del mercato senza effetti distorsivi.

«Non bastano i pedaggi più alti d’Europa. Cinque milardi di euro – denuncia Giorgia Meloni- . «chi li paga? Li pagano gli italiani, i consumatori che fanno benzina, le famiglie che si fermano a ristorarsi. Forse è il caso di dire basta a favori a chi pensa di continuare a guadagnare senza avere alcun merito se non quello di avere le amicizie giuste». «La benzina sulle autostrade costa dagli 11 a 33 centesimi in più al litro. Una sorta di mafia legalizzata – dice Daniela Santanchè,  autrice di questa scoperta realizzata sul campo- E’ concorrenza sleale».

Commenti

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  • alfredocipriani4@gmail.com 7 ottobre 2018

    la benzina costa molto di piu non parliamo poi della ristorazione, un panino 5 euro, scandaloso .chi dovrebbe controllare’questo ci hanno lasciato i compagnoni.del pd.

  • marcofrbs@gmail.com 4 ottobre 2018

    Un vero pizzo da parte delle autostrade, spero vengano tolti tutti questi privilegi ai concessionari , anzi pretendo che vengano tolti!!

  • max.bialystock@libero.it 4 ottobre 2018

    non si può arginare nulla, l’unica via, la più corretta è che a guadagnarci siano… i cittadini italiani, tutti dal profondo Sud al Nord
    in che modo?
    risparmiando, cioè dando direttamente un servizio sulle nostre Autostrade senza condere nulla ai privati (che non creano soldi dal nulla ma che lucrano i nostri implicando con i loro comportamenti costi molto maggiori per ogniuno di noi).
    Niente più concessioni.
    Niente più sedi Pubbliche in affitto da ricchi privati
    utilizziamo tutti gli immobili Pubblici per le Istituzioni Pubbliche
    solo così risparmieremmo alcuni miliardi l’anno
    altro che tagli all’istruzioni, alla sanità o privatizzazioni
    usiamo le proprietà pubbliche, tutte
    per un vero e costante risparmio sostanzioso
    e i soldi risparmiati potranno essere investiti nel dare lavoro ai giovani, ai nostri figli che, malgrado le qualifiche sono o disoccupati o fortemente sottoccupati
    facendo così mancare la forza delle nuove generazioni
    a tutta l’italia
    i tanti soldi lucrati senza merito dai ricconi malfattore e concessi dagli amici
    siano invece dirottati alle nuove generazioni
    noi miliardi ai soliti pidocchisi
    ma destinati a milioni di cittadini onesti tutto secondo merito e sacrificio.