Meloni: «Commissione Ue incapace, ma la causa del governo poteva essere più nobile»

Gli eurocrati di Bruxelles non hanno titolo per giudicare i conti italiani, ma la battaglia contro il potere Ue valeva una causa più nobile che il reddito di cittadinanza presente nella manovra.È questo in sintesi il commento di Giorgia Meloni alla bocciatura della Commissione di Bruxelles del documento programmatico presentato dal governo italiano.  «La Commissione – scrive il presidente di Fratelli d’Italia su Facebook – che ha bocciato la manovra italiana è un esaminatore incapace, già bocciato senza appello dalla storia, dai popoli europei e anche dai dati dell’economia. Il suo giudizio vale meno di un euro bucato. Ma la guerra contro le regole europee avrebbe meritato una causa più nobile e più utile che non il maggiore deficit per aumentare il mostro della spesa pubblica. Se il governo vuole veramente sfidare il sistema si faccia bocciare la manovra perché riduce le tasse e costruisce infrastrutture, non per il reddito di cittadinanza».