Meloni: “I burocrati bolliti di Bruxelles non mettano bocca nelle faccende italiane”

domenica 7 ottobre 10:35 - DI Gabriele Alberti

Una Giorgia Meloni spazientita interviene in merito alla manovra economica del governo Lega-M5S che ha suscitato le ire funeste di Bruxelles confluite nella lettera di “bocciatura”. Alla Meloni e a FdI la manovra non piace e ne ha sempre criticato molti aspetti, soprattutto quelli che non erano nell’accordo firmato da Salvini con gli alleati del centrodestra. Ma… C’è un però, di sostanza. C’è un principio da cui la leader di FdI non deroga: “Spetta agli italiani e non ai burocrati bolliti di Bruxelles giudicare la manovra del Governo. Fratelli d’Italia se ne frega della bocciatura della Commissione, per noi il problema non è il deficit al 2,4% ma come viene utilizzato: all’Italia non serve l’elemosina del reddito di cittadinanza ma ridurre le tasse ai lavoratori, ai pensionati e agli imprenditori che creano posti di lavoro”.

Basta intromissioni

La sostanza del discorso è chiarissima e tanti sono i commenti sul profilo Fb di Giorgia Meloni che apprezzano, avallano e condividono la presa di posizione. Dopo giorni di attacchi concentrici contro l’Italia da parte di Moscovici e Juncker è ora di fare gli italiani: la manovra va criticata e migliorata, ma ce la critichiamo a casa nostra. Spetta al dibattito parlamentare italiano. Non ad altri.

Commenti

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  • gmartora17@gmaiol.com 8 ottobre 2018

    Quando qualcuno trasborda e riesce a sottomettere l’avversario si è sempre detto che è dovuto al fatto che il sottomesso è troppo debole e privo di personalità. E proprio questo quello che è successo al nostro Paese siamo stati remissivi nei confronti degli Stati alleati al punto tale da permettere Loro di gestire anche la nostra economia, trovare un punto di ritorno è difficilissimo e pieno di pericoli, per affrontare questa situazione occorrono persone sicure, piene di personalità e sopratutto preparate che riescano a controbattere e respingere l’arroganza di chi ci vuole perdenti

  • marcelloserra.ing@alice.it 8 ottobre 2018

    È finita la ricreazione. La cuccagna sta per finire per queste sanguisughe che hanno succhiato tutto quello che c’era da succhiare. Ora che vedono la parola fine al loro lauto banchetto a spese dei popoli che non li hanno mai votati, cercano di dare gli ultimi colpi per tentare di salvare il traballante castello di sfruttamento che hanno costruito per favorire il proprio interesse personale e quello della banda massonico finanziaria che grazie a loro si é arricchita spudoratamente alle spalle dei popoli europei vittime di questa europa che ha massacrato l’economia reale a vantaggio della finanza globalizzatrice delle culture e del tradizionale spirito degli europei, svenduti per interessi vergognosamente mascherati da economisti ben foraggiati e da buonisti pelosi al soldo di finanzieri senza scrupoli tipo soros e compagni

  • gabrielepellegrini654@gmail.com 8 ottobre 2018

    …non avevo dubbi! finalmente un(a) Leader con gli…attributi giusti!

  • alberto.caioli@email.it 8 ottobre 2018

    Più che burocrati bolliti, sono lessi rifatti in padella al vino rosso! Grappetta (Junker) e zanzarici (Moscovici) sono decisamente eccessivi “sputasentenze” fuori dall’Europa e non se ne vogliono rendere conto! Zitti zitti, in una notte metterei in giro le vecchie lire e fisserei un valore doppio di ogni cambio per ogni euro! E poi vediamo che succede!

  • marcellodefilippis@gmail.com 8 ottobre 2018

    ma se Giorgia Meloni entrasse a far parte di questo esecutivo,oltre a smarcarsi da un inutile ,se non dannoso,Berlusconi,potrebbe dare forza alle idee di Salvini,rendendo meno facili gli errori grillini di questa e delle future manovre

  • max.bialystock@libero.it 8 ottobre 2018

    Brava On.le Meloni
    è proprio così, anche se certe cosa contenute nella manovra non ci piacciono (ed avremo alternative di più buon senso)
    rimane una nostra Manovra, Italiana
    e solo gli Italiani la possono giudicare
    non certo certi loschi figuri eterodiretti e dal pensiero (eufemismo) unico ed arcobalenato della finanza usuraria mondialista, via dall’Italia, l’Italia agli Italiani, via le agenzie (private/bancarie) di rating, via lo spread (sempre privato) dalla nostra attenzione e sopratutto uniamo di nuovo Tesoro e Banca d’Italia
    al riparo dagli usurai euro-pei (ma sopratutto amaragani con le stelle)

  • cosimomurciano@virgilio.it 8 ottobre 2018

    BRAVISSIMA,GIORGIA, CONTINUA COS’.

  • romanogamba@libero.it 8 ottobre 2018

    Puntuale e precisa come sempre nwgli argomenti. L’ Europa ci deve lasciar lavorare in pace poi le critiche .

  • 7 ottobre 2018

    Bravissima Ms. Meloni, siamo una nazione libera di fare le nostre leggi e decisioni!!!!

  • franzhoch54@gmail.com 7 ottobre 2018

    Brava Meloni coerente come sempre in difesa del Paese e degli italiani al contrario di altri pronti a vendersi .

  • puligiac@hotmail.com 7 ottobre 2018

    Spesso sono stato costretto a dire la mia, contro il Suo partito. ma oggi, debbo confessare di essere piacevolmente dispiaciuto del mio pensiero. Finalmente sento parole che confortano la gente che si sente un poco smarrita, visto il comportamento di quanti criticano il progetto di rilancio da parte di questi due giovani rampolli E ‘ da dire che è un piacere sentire parlare a difesa dell’operato italiano per gli italiani, grazie Signora!! La stimo molto..

  • roccoangela60@yahoo.it 7 ottobre 2018

    Con quale arroganza i burocrati di Bruxelles si permettono di criticare la nostra manovra,fa bene la Meloni a ricordarglielo…di non intromettersi!

  • gdetoffoli@yahoo.it 7 ottobre 2018

    Inappuntabile come consueto. Le idee nuove travolgono sempre il vecchio che ha unica possibilità di resistere come fanno questi. Mi chiedo: Perché stiamo pagando da anni i disastri che le banche americane con lehman brother ha creato a tutto il mondo con tonnellate di titoli tossici messi in pancia a tutto l’occidente ! Ora, con le società di rating hanno anche la sfrontatezza di ricattare stati che hanno avuto degli ingordi incapaci nelle banche e alla guida finanziaria del Paese (Bankitalia). Questi str…. ‘galleggianti’ di professoroni da strapazzo vengono a sparare cavolate dopo avere dormito durante tutta l’alluvione e credono di poter essere minimamente credibili, fornetta-pensionetta in testa e colli e monti singoli o multipli e draghi e maghi ! Ma dove cacchio erano. Anche io so indovinare di lunedì la schedina che avrei dovuto giocare sabato ed è esattamente quello che hanno fatto quasi tutti.! Propinandoci diete per curare la fame. MALEDETTI, TUTTI, insieme a laidi politici d’accatto che hanno venduto anche le mutande sporche dopo aver dato via il ….. nostro! Non lo sento dire in giro che se i debiti che ci sono nel mondo occidentale fossero messi a portafogli inesigibile e ci si ricordasse della magnifica riserva aurea che l’Italia ha, ammesso che nottetempo la banda bassotti a strisce rosse non se la siano fottuta, bilanciamo il famoso debito dello spread. Ci batterebbero solo i tedeschi che, come noto hanno nelle loro torbiere l’oro rubato a tutta l’Europa qualche annetto fa! RIDATECELO ci avete dato un tozzo di pane e volevamo il nostro pranzo completo.Chiediamo alla grande madre russia di creare un’agenzia di rating Europea, visto che anche lei è nel continente e vediamo cosa ne sorge ! Il sol dell’avvenir ? Ovviamente i finanzieri USA sono una cosa, gli USA come nazione amica e potenza politica, NO! In usa ci sono più italiani e loro generazioni che in italia !Quasi. Sono pazzo, ma la vorrei vedere una posta di bilancio ‘inesigibile’ in EU che nulla ha fatto per proteggere TUTTA l’EU comprando solo titoli di stato invece che il debito !Come mai? Signori analisti del giorno dopo !

  • michelericciardi.mr@gmail.com 7 ottobre 2018

    7 Ottobre 2018 — Le forze deboli se si uniscono diventano forti. E’ stato sempre così, vedi le rivoluzioni. Se poi faremmo uno per tutti e tutti per uno, davanti a noi avremmo un autostrada! Ma non lo vogliamo capire, ce lo deve dire la televisione; teledipendenti e … che non siamo altro.