Maxi blitz a Ostia: 150 agenti sgomberano un’altra casa popolare occupata dagli Spada

Maxi blitz in stile militare a Ostia per lo sgombero di un’altra casa popolare occupata abusivamente dagli Spada (dopo quello di giovedì scorso). A vivere indisturbati nell’abitazione erano la compagna e i figli di Silvano Spada, attualmente in carcere. Oltre 150 agenti del Corpo di polizia locale di Roma Capitale sono intervenuti in via Forni 22, a Ostia, per il recupero della casa popolare illecitamente occupata. Al momento del blitz non c’era nessuno. Gli agenti, protetti dal giubbotto antiproiettile, hanno fatto irruzione nell’appartamento al terzo piano occupato da dieci anni e hanno sfondato la porta con un frullino.

Ostia, sgomberata un’altra casa occupata dagli Spada

Come fa sapere il Campidoglio, l’intervento, coordinato dal comandante generale della Polizia locale Antonio Di Maggio, ha visto il supporto del reparto mobile diretto dal commissariato Lido della Polizia di Stato. L’operazione, conclude la nota del Campidoglio, si inserisce in «un’ampia attività di recupero del patrimonio immobiliare comunale». Ad annunciare lo sgombero è stata la sindaca di Roma, Virginia Raggi, con un tweet grondante soddisfazione: «Questa mattina abbiamo sgomberato un’altra casa popolare a Ostia, abusivamente occupata ancora da membri del clan Spada. Insieme alla Polizia locale non daremo tregua a chi vive nell’illegalità. Andiamo avanti con determinazione e coraggio». Dopo anni di immobilismo – continua lo spot della prima cittadina di Roma – dall’inizio del nostro mandato stiamo controllando le case popolari occupate senza titolo, per liberarle e assegnarle a chi ha diritto e da anni attende in graduatoria per l’assegnazione.