Marocchino espulso, torna in Italia e minaccia col coltello la nipote: bandito di nuovo

Un marocchino espulso dall’Italia si aggirava tranquillamente per le strade di Sondrio, come se nulla – dal suo arrivo alla sua espulsione – fosse mai successo; come se le norme sull’accoglienza coatta gli garantissero anche il diritto di eludere il rimpatrio e di tornare in Italia a delinquere e minacciare. E così, dopo essere illegittimamente rientrato nel Belpaese da cui era stato bandito, un immigrato di origini nordafricano è tornato a delinquere ed è stato arrestato e allontanato. Di nuovo…

Marocchino espulso torna in Italia e minaccia la nipote

Già, perché l’uomo di cui stiamo parlando è un immigrato di origine marocchina, pluripregiudicato con precedenti, dunque noto alle forze dell’ordine di Sondrio che sono state costrette ad arrestarlo ancora una volta dopo il nuovo ingresso in Italia nonostante una procedura di espulsione dal Paese risalente al 2014. Il 51enne, che nel frattempo comunque aveva continuato la sua carriera criminale in Svizzera, è stato rintracciato ad Arquino, in provincia di Sondrio, grazie alla denuncia della nipote, minacciata e spaventata dall’uomo tornato illecitamente nel Belpaese e subito alle prese con azioni criminali. La giovane ha chiamato la polizia accusandolo di averla minacciata con un coltello e così lo straniero è stato nuovamente espulso dopo il processo per direttissima. Tornerà?