Manovra, parla Conte: la lettera di “rimprovero” della Ue non ci preoccupa

“Sapevamo che questa manovra che abbiamo pensato per soddisfare le esigenze dei cittadini italiani, a lungo inascoltate, non è in linea con le aspettative della Commissione Europa. Ci aspettiamo quindi osservazioni e rilievi che stanno per arrivare e ai quali siamo pronti a replicare. È la normale interlocuzione che avviene tra Commissione e singoli Stati Membri. Note di questo tipo arriveranno anche ad altri Paesi; prevedibilmente: Spagna, Francia, Portogallo.” Lo scrive in un post su Facebook il premier Giuseppe Conte abbassando i toni della polemica con Bruxelles e in attesa che arrivi la lettera di osservazioni dall’Ue. Una lettera che secondo Conte non impensierisce il governo: “Non può preoccuparci: ci avrebbe preoccupato se avessimo fatto una manovra temeraria. Ma la nostra manovra è ben pensata, ben costruita, ben realizzata ed è l’unico strumento che abbiamo per assicurare crescita economica e sviluppo sociale al nostro Paese. Ed è quello che continueremo a spiegare nel corso dell’interlocuzione che proseguirà con l’Ue”.

In questo braccio di ferro sulla manovra interviene anche  il presidente dell’esecutivo Ue, Jean Claude Juncker, assicurando che la Commissione europea “non ha alcun pregiudizio negativo”. “Il primo ministro ci ha presentato la situazione italiana con verve e talento – ha detto – Noi non abbiamo reagito alla sua esposizione, perché esamineremo il progetto di bilancio che ci è stato trasmesso l’altro ieri dalle autorità italiane. Quello che vorrei dire è che non abbiamo alcun pregiudizio negativo sull’Italia, il progetto di bilancio italiano sarà esaminato con lo stesso rigore e con la stessa flessibilità con cui esamineremo gli altri progetti di bilancio che ci sono stati presentati”.