Manovra, il 59% degli italiani la approva. A sinistra piace a 1 elettore su 4

Un secondo sondaggio sulla manovra pubblicato oggi dal Corriere della sera conferma le valutazioni degli italiani sulla legge di bilancio 2019. La manovra è nel complesso apprezzata dal 59% dei cittadini, i dubbi maggiori si riversano sul reddito di cittadinanza, gli applausi più consistenti si rivolgono al taglio delle pensioni d’oro. Una novità è rappresentata dal fatto che la manovra è apprezzata anche da 1 elettore su 4 a sinistra.

Quanto alla pace fiscale, scrive Nando Pagnoncelli sul Corriere, “il 47% si dichiara a favore e il 42% contro. In questo caso il consenso prevale non solo tra gli elettori della maggioranza (64%, con lo stesso livello di consenso per i sostenitori delle due forze), ma anche tra quelli dell’opposizione di centrodestra, Forza Italia in primis (48%), e tra gli astensionisti (42%), come pure tra i ceti meno istruiti, le casalinghe, gli operai (mentre i lavoratori autonomi si dividono a metà), i residenti nel Nord est e al Sud”.

Il taglio delle «pensioni d’oro», ossia la riduzione degli assegni pensionistici al di sopra dei 4.500 euro netti mensili, viene visto favorevolmente dal 68% degli italiani. Molto popolare anche il superamento della legge Fornero con la “quota 100”, che ottiene l’approvazione del 58% degli intervistati.  55% infine i favorevoli alla flat tax . Novità significativa: la manovra fa breccia a sinistra, “dato che risulta gradita a 1 elettore su 4 (23%)”.

Rispetto al sondaggio di tre settimane fa, infine, “aumenta dal 41% al 45% la quota di chi ritiene che la manovra non metterà a repentaglio la tenuta dei conti pubblici, mentre il 37% è di parere opposto e il 18% non sa rispondere”.