Maltempo, Lollobrigida: «Necessaria la messa in sicurezza del territorio»

L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Italia negli ultimi giorni ha lasciato un bilancio a dir poco drammatico: 10 morti, 4 feriti gravi, 1 disperso. Tra le vittime, anche un Vigile del Fuoco volontario, scomparso durante un intervento di soccorso a Bolzano. “Un abbraccio alle famiglie che stanno soffrendo e un grazie, per l’ennesima volta, a tutti i soccorritori”, è stato il commento del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha aggiunto: “In un giorno di dolore come questo, mentre al Viminale continuiamo a tenere altissima l’attenzione, voglio esprimere particolare riconoscenza ai 5.800 Vigili del Fuoco che in tutta Italia hanno effettuato 7mila interventi, anche a costo, come purtroppo è successo, di perdere la propria vita”.

Il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha chiesto a gran voce l’istituzione di una commissione d’inchiesta lanciando un accorato appello: “Quante frane, quante alluvioni, quanti morti ci dovranno ancora essere prima di mettere seriamente mano al problema del dissesto idrogeologico, di un territorio reso ancora più fragile dai climatici? Se non fossi il presidente del Senato, domani stesso presenterei un disegno di legge per la costituzione di una commissione d’inchiesta st tale drammatico specifico problema”. Un appello al governo per una rapida e capillare messa in sicurezza del territorio arriva anche da Fratelli d’Italia: “Quanto accaduto nelle ultime 48 ore in tutto il territorio nazionale è drammatico e Fratelli d’Italia si stringe in un abbraccio solidale a tutte le comunità colpite dal maltempo. In particolare pensiamo ai cittadini e all’amministrazione di Terracina, ma anche del Frusinate, tra le zone più devastate del Lazio che hanno pagato un prezzo altissimo anche in termini di vite spezzate”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, che prosegue: “Ora chiediamo al governo, al di là delle misure messe in campo per la gestione delle emergenze, di attivare ogni procedura, ordinaria e straordinaria, per una messa in sicurezza capillare, strutturale e infrastrutturale di tutto il territorio. Occorre riparare, puntellare, restaurare e collegare. Questo si aspettano i cittadini e questo dovrebbe fare chi si presenta agli italiani come il governo del cambiamento”.