Di Maio accusa: “La Ue fa terrorismo sui mercati contro l’Italia”

-“Non c è nessun motivazione che possa rimettere in discussione il 2,4%. E qualche istituzione europea gioca con le sue dichiarazioni a fare terrorismo sui mercati”. Le accuse lanciate dal  ministro dello Sviluppo e vicepremier Luigi Di Maio al termine del incontro con sindacati sulla cig, sono gravissime, nel giorno in cui il ministro Tria decide di rientrare anticipatamente in Italia disertando l’Ecofin. “Per quello che so stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli del Def. Non c’è nessuna ragione di emergenza sulle rientro anticipato in Italia del ministro Tria”. Così il, minimizza il grillino. “Stamattina – prosegue di Maio- a qualcuno dava fastidio che lo spread non si fosse impennato come Moscovici che non è italiano e che si è svegliato e ha iniziato a fare dichiarazioni sul Def per creare tensioni sui mercati contro l’Italia”. “Stamattina lo spread aveva aperto in linea con quello di venerdì e per fortuna la borsa sta per chiudere. Da domani continueremo a spiegare che il 2,4% non è molto diverso da quello che facevano altri con il 2,5-2,6%. Solo che se lo fa la Lega e il 5MS non va bene”.

Il premier Giuseppe Conte ha intanto convocato la prima riunione della ‘cabina di regia’ sugli investimenti pubblici in vista della manovra economica. Un vero e proprio vertice di maggioranza, cui parteciperanno i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, i ministri dell’Economia, Giovanni Tria, degli Affari europei, Paolo Savona, dei Trasporti, Danino Taninelli, del Sud, Barbara Lezzi. Ci saranno pure i sottosegretari Laura Castelli e Massimo Garavaglia.