L’Ugl a Le Pen e Salvini: “L’eurocrazia ha prodotto in Italia 5 milioni di poveri”

lunedì 8 ottobre 15:02 - DI Redazione

Si è svolto presso la sede confederale dell’Ugl l’incontro, organizzato dal sindacato, con la presidente del Rassemblement National, Marine Le Pen, e il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini sul tema «Crescita economica e prospettive sociali in un’Europa delle Nazioni». I due leader si sono confrontati sulla necessità di costruire un’Europa alternativa, nel pieno rispetto dell’identità e degli interessi nazionali.

Capone (Ugl): “Siamo vittime dell’eurocrazia”

Ad aprire il dibattito Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl: «L’Ugl è orgogliosa di ospitare un confronto così importante volto a porre le basi per un’Europa più giusta: solo in Italia ci sono 5 milioni di poveri assoluti a cui dobbiamo ridare la speranza di credere in una vita migliore. È opportuno pensare a un nuovo concetto di Europa, rivolto alle esigenze dei singoli Stati a dispetto del processo di unificazione economica e politica che ha condotto a una vera e propria “eurocrazia”, fatta di burocrati e di potere alle banche. È, quindi, necessario che il nostro Paese tuteli i propri cittadini, sempre più impoveriti a causa della mancanza di lavoro e di investimenti strategici. In tal senso, ritengo che la manovra avviata dal Governo abbia l’intento di riattivare l’economia, attraverso riforme sociali e interventi che diano un nuovo impulso ai consumi. Non si devono fare passi indietro sul deficit, perché nel lungo periodo gli italiani avranno un potere d’acquisto maggiore e una migliore qualità della vita», ha concluso il leader Ugl.

Commenti

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  • caroli_alessandro@fastwebnet.it 9 ottobre 2018

    Sembra strano dover parafrasare Mao Zedong, ma bisogna dire che la definizione naoista di “tigri di carta” applicata alla burocrazia di Bruxelles è quanto mai azzeccata.
    Del resto, il principale compito che i nostri leaders si devono assumere è quello che, grazie a Gorbacev, fece crollare l’impero sovietico: la fine della paura.
    Perché il PD aveva costruito – da buoni comunisti – il suo potere sulla paura: paura delle tigri di carta di Bruxelles.

  • steferrioli@gmail.com 9 ottobre 2018

    Sono d’accordo la storiella dell’europa che porta ricchezza e che senza euro siamo perduti non ci crede più nessuno! Prodi con il suo accordo del c’…..o ci ha dimezzato lo stipendio. Comunque l’europa è una mafia. Guardate come hanno ridotto la Grecia. Usciamo e facciamo un patto con i paesi del Visegard. Sara meglio. Comunque ora non si molla su niente. Che si vadano a far f………. Sti eurocrati!

  • mariosmanca35@gmail.com 9 ottobre 2018

    Rispondo ad Angela: in teoria potrei essere d’accordo. Ma occorreva farlo subito. Uscirne ora sarebbe un rimedio peggiore del male.
    Mario Salvatore Manca

  • nmollic@tiscali.it 9 ottobre 2018

    ma chi è questo Carlo Cervini che spara numeri a casaccio e che vaneggia? Dice che lo spread farà alzare di 5-6 miliardi la spesa per interessi: A parte il fatto che il tasso d’interesse sui titoli di Stato viene fissato al momento dell’emissione, cosa che non avviene tutti i giorni o ad ogni ora come cambia lo spread, e quindi la vera spesa si accerterà solo in quel momento, ammesso che siano 5-6 miliardi ricordo che il bilancio dello Stato è di 800 miliardi, e quindi la spesa e’ assorbibile. E poi, basta con i terrorismi finanziari!

  • stecat@libero.it 9 ottobre 2018

    Caro Capone, hai ragione, BOIA CHI MOLLA !!! Viva SALVINI e LE PEN per una Europa migliore |||

  • 9 ottobre 2018

    Avanti con il nazionalismo,a favore dello stato italiano e dei cittadini italiani

  • carlo.cervini@venetolavoro.it 9 ottobre 2018

    E questi imbecilli che ci governano in soli 4 mesi, con i loro errori economici hanno bruciato ben 150 miliardi di valore in Borsa e almeno altri 250 per il calo del valore nominale dei titoli del debito pubblico. Per gli interessi, grazie allo spreed si pagherà dai 5/6 miliardi in più, neanche uno tsunami alto 20 metri poteva fare più danni.

  • Roccoangela60@yahoo.it 9 ottobre 2018

    Finalmente c’è gente che ragiona usando il cervello…ma se l’euro ha fatto tanti danni e quasi tutti lo ammettono ,perché non uscirne?perché continuare a farsi del male?

    • renzobaldo@tiscali.it 9 ottobre 2018

      Hai ragione Angela. Di immutabile nella vita c’è solo la morte.