Lollobrigida (FdI): i grillini vogliono tacitare le voci della stampa libera

«I continui insulti ai giornalisti e le sempre più veementi minacce all’editoria la dicono lunga sul vero concetto di democrazia e pluralismo che ha il M5S. L’unico obiettivo, infatti, è mettere il silenziatore a tutti quegli organi di stampa non allineati alle politiche del governo e al disegno della Casaleggio & associati. Limitare, fino ad esaurirla, la libertà d’informazione prosciugandone gli strumenti di sostentamento equivale forse a togliere di mezzo qualunque forma di espressione che non sia quella direttamente controllata dai grillini e dalla piattaforma Rousseau?». A chiederselo è il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. «E che cosa – insiste – accadrà a tutti i lavoratori che rimarranno senza occupazione, con un settore-chiave dell’Italia che andrà letteralmente in ginocchio? Un conto è individuare e bloccare le risorse a finti organi di stampa, altro è minacciare e manomettere il circuito delle libere voci e delle libere idee per far circolare solo quelle gradite a Grillo e Di Maio. Massima solidarietà ai giornalisti, agli editori e a tutti gli operatori della categoria. Fratelli d’Italia si farà sentire in tutte le sedi, dentro e fuori dal Parlamento, e personalmente proporrò a breve un incontro alle rappresentanze per individuare insieme tutte le possibili soluzioni e fermare l’ennesimo, inquietante attacco perpetrato dai nemici della libertà e del pluralismo», conclude l’esponente di Fratelli d’Italia.