Lo spread si impenna e raggiunge quota 310: oscure manovre sui mercati?

Torna l’incubo dei mercati finanziari. Lo spread tra BTp e Bund sfonda la soglia dei 300 punti base e raggiunge quota 310, nuovo massimo da aprile 2013, con il rendimento del decennale che si attesta al 3,62%, il livello più alto da gennaio 2014, nelle prima seduta utile per testare la reazione dei mercati alla lettera con cui l’Ue ha espresso la propria preoccupazione nei confronti del governo italiano per le previsioni di deficit contenute nel Def.

Salvini: «All’opera gli speculatori alla Soros»

C’è chi vede oscure man ire sui mercati. A esprimere i sospetti è Mattei Salvini. “Se volessi pensare male, penserei che dietro allo spread di questi giorni ci sia una manovra di speculatori alla vecchia maniera, alla Soros, che puntano sul crollo del paese per comprarsi a livello di saldo le aziende sane, che sono tante, di questo Paese”.  Ma per il vicepremier è necessario continuare sulla stessa linea della manovra economica . “Voglio dire a nome del Governo – ha aggiunto il vice premier – che non torneremo indietro. A chi pensa di speculare sull’economia italiana dico che perdono tempo e soldi perchè noi andiamo avanti”.

Brunetta: «Qui crolla tutto»

Chi invece auspica un cambiamento di rotta è Renato Brunetta, responsabile del dipartimento politica economica di Forza Italia, che vede la catastrofe. “Qui crolla tutto. Gli investitori Internazionali stanno vendendo qualsiasi cosa abbia a che fare con L’Italia: Btp, azioni, banche. L’avevamo detto: senza una retromarcia del governo sui conti pubblici questa settimana sarebbe stata da incubo. Purtroppo avevamo ragione”. “Le banche italiane -continua-  stanno crollando in Borsa (#FTSEMIB Banche perde oltre il -4,0%) senza che il governo faccia una sola dichiarazione in loro difesa. Anzi, le attacca. Spiace vedere che in 6 mesi il settore bancario abbia perso il -30,0%. Quelli perduti sono i risparmi dei cittadini”.