Legittima difesa, La Russa: per FdI troppa discrezionalità ai magistrati

Il vice presidente del Senato Ignazio La Russa, di Fratelli d’Italia, interviene sulla legittima difesa: “Accanto a un’impostazione di fondo migliorativa rispetto all’attuale legge, il testo uscito dalla Commissione Giustizia per volere di una maggioranza gialloverde non riesce a raggiungere l’obiettivo che il Centrodestra si era prefissato nel programma prima delle elezioni. In particolare – prosegue La Russa – sia la Lega sia gli stessi emendamenti di Forza Italia, a uno dei quali abbiamo dovuto addirittura votare contro mentre ha votato a favore il Pd, consentono ai magistrati inquirenti di esercitare una discrezionalità troppo ampia, che l’esperienza insegna porta inevitabilmente a sentenze contrastanti ed il più delle volte punitive per chi subisce l’aggressione. Da parte di Fratelli d’Italia, invece, con i nostri emendamenti si vuole conservare alla magistratura il compito di verificare se un aggressore effettivamente si introduce per nuocere con violenza o minaccia in un’abitazione o luogo di lavoro. In tal caso, per Fratelli d’Italia la difesa di chi si oppone per tutelare la propria incolumità è sempre legittima, senza che vi possa essere una valutazione discrezionale circa lo stato d’animo di chi è aggredito. Secondo noi  – conclude La Russa – non si può pretendere che chi si difende in quelle condizioni possa essere oggetto di alcun processo. Speriamo che in Aula la Lega e la stessa Forza Italia tengano fede all’impegno preso davanti agli elettori”.