L’Anpi alla Mussolini: tuo nonno era un criminale, e ora denunciaci pure

Alessandra Mussolini ha annunciato che non tollererà più offese alla memoria di suo nonno, Benito Mussolini, e che intende denunciare chi ne oltraggia il nome sui social, con l’aiuto dei suoi legali. Una mossa che ha invelenito un clima politico già abbastanza surriscaldato. Le ingiurie contro Mussolini e contro la nipote hanno ripreso a circolare con maggiore insistenza e in particolare vengono postate, in risposta, foto di Mussolini capovolte. Altri hanno scritto che la Mussolini deve vergognarsi del suo cognome, altri ancora l’hanno attaccata per le vicende processuali del marito. Un vero e proprio linciaggio, contro il quale nessuna voce si è levata, come se la nipote del Duce avesse responsabilità nelle vicende del fascismo avvenute oltre 70 anni fa.

L’Anpi non ha mancato a sua volta di replicare con toni bellicosi: “Benito Mussolini è stato un criminale. Leggi razziali, deportazioni nei campi di concentramento, stragi di donne e bambini in combutta con i nazisti.
Non è un’offesa Onorevole Alessandra Mussolini, ma storia. La peggiore che abbia attraversato il nostro Paese. E ora ci denunci pure”.

L’Anpi si è inoltre appellato alla giunta regionale dell’Emilia Romagna affinché  agisca per vietare celebrazioni nostalgiche della marcia su Roma a Predappio il 28 ottobre.