La Russa smentisce: «Non c’è nessuna fusione in vista tra FI e Fratelli d’Italia»

“Non c’è nessun patto segreto tra Berlusconi e Meloni” per smarcarsi da Matteo Salvini e presentare un nuovo partito con un logo in comune. Ad assicurarlo è Ignazio La Russa, che rilancia la proposta avanzata da Giorgia Meloni di creare una casa comune dei sovranisti e conservatori ”alleata o alleabile con la Lega”. «Nessun accordo con Berlusconi», insiste il vicepresidente del Senato, “c’è, invece, la volontà di avviare subito un percorso politico prima delle europee” che, però non nascerebbe certo come un’aggregazione elettorale” e guarda oltre per dar vita a ”un nuovo soggetto politico conservatore e sovranista, non populista” con chi ci sta. Ma, ”ci tengo a precisarlo, mai e poi mai Fdi pensa a una fusione con Forza Italia”. «Ad Atreju – ricorda – Meloni ha detto che stiamo lavorando a un nuovo soggetto politico sovranista e conservatore sin da ora e con un compimento immaginato del percorso politico dopo le europee con ampia disponibilità a discutere su tutto. Per adesso, è un percorso che comincia e che nei prossimi mesi avrà via via una scaletta di crescita ma non pensiamo di fonderci’ con gli azzurri».

Fdi non pensa a fondersi con il partito del Cav anche perchè, spiega La Russa, ”non si capisce con quale Forza Italia bisogna aprire un confronto”: attualmente il movimento azzurro è diviso in “tre pezzi diversi”, chi guarda alla Lega a trazione salviniana, chi ”pensa che non sia cambiato nulla e bisogna proseguire sulla strada attuale” e chi ”guarda alla sinistra. Non pensiamo, in ogni caso, di fare una fusione con Fi”.

Allora il dialogo è aperto con Fitto e Toti? «Il fatto -replica La Russa- è che è difficile aprire un dialogo con Fi, perchè ribadisco, al momento è divisa in tre tronconi: c’è un pezzo che guarda a sinistra, un pezzo che dice che non è cambiato assolutamente nulla e c’è un pezzo disponibile a un discorso di rifondazione, non di riassembramento. E’ obiettivamente difficile discutere con tre pezzi diversi…». Quanto al simbolo, sottolinea La Russa, ”io, personalmente, sarei disposto anche a dare nel simbolo di Fdi un’indicazione” di questo nuovo percorso politico, ma è tutto in divenire.