La Marina del Marocco spara contro un barcone di migranti: ferito un 16enne

Un po’ come il no way australiano ribadito a cannonate esplose dalle imbarcazioni che pattugliano le acque oceaniche porta di un possibile ingresso in Australia, anche il Marocco affila gli artigli e decide di ricorrere alla maniere forti, decisamente un po’ troppo: e così, per la seconda volta nel giro di un paio di settimane, succede che i militari della Marina di bandiera diano fuoco alle polveri: letteralmente.

La Marina del Marocco spara sull’imbarcazione di migranti

La notizia rimbalza su diversi siti: tutti giustamente allertati dalla notizia secondo cui una nave della Marina del Marocco avrebbe esploso dei colpi contro un’imbarcazione carica di migranti irregolari che, probabilmente traghettati da scafisti in un viaggio predisposto da organizzazioni criminali, stavano puntando verso Gibilterra. Nella sparatoria – fonti ufficiali militari marocchine si sono affrettate a giustificarsi sostenendo che in realtà si è trattato di «spari di avvertimento» – un ragazzo di 16 anni è rimasto ferito ed è stato quindi tempestivamente trasportato all’ospedale di Tangeri. Riguardo il drammatico accadimento, tra gli altri, il sito de il Giornale fa sapere che «passeggeri sarebbero tutti marocchini e si erano imbarcati tra Larache e Asiah per dirigersi verso lo stretto di Gibilterra». E, come detto, non è neppure la prima volta che si registrano vicende di questo tipo…

L’ultimo precedente identico solo il 25 settembre scorso…

Solo lo scorso 25 settembre, infatti, Lo scorso2 5 settembre sempre la Marina marocchina aveva aperto il fuoco contro un’altro barcone carico di migranti, questa volta arrivando ad uccidere una ragazza di 19 anni e ferendo altre tre persone. Negli ultimi mesi il governo del Marocco ha deciso e messo in atto un giro di vite sul fronte del traffico di essere umani, dichiarando guerra aperta agli scafisti: una guerra vera e propria con tanto di imboscate e sparatorie che   lasciano sul campo morti e feriti…