La gioia dei rom di Milano: “Ci spetta il reddito di cittadinanza” (video)

sabato 6 ottobre 17:09 - DI Guido Liberati

Felice del reddito di cittadinanza? «Daranno anche a me una mano. No agli extracomunitari, ma ai cittadini italiani. Io sono un rom italiano quindi mi spetta». Nel campo nomadi di Milano un’inviata del programma Stasera Italia ha intervistato alcuni residenti e ha registrato grande entusiasmo tra gli interpellati.

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Una sorta di vigilia di Natale per chi aspetta il dono: i famosi 780 euro mensili previsti dalla misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle. Se il dono sia meritato o meno, gli intervistati non si pongono minimamente il problema. «Lei lo vorrebbe il reddito di cittadinanza?», domanda l’inviata di Rete 4 a un occupante del campo nomadi milanese. «Certo», replica l’uomo convintamente. Ci sarebbe un piccolo ostacolo, che non spaventa gli intervistati: sapere se i rom lavorano o meno. «Ci arrangiamo», allude in maniera sibillina qualcuno. «Lo facciamo in nero», dice qualcun altro più schiettamente. E l’eventualità di un immobile di proprietà? Secondo le anticipazioni previste dalla manovra chi possiede la casa di proprietà potrebbe vedersi ridurre l’importo del 50%. Un problema per i nomadi che non si pone, visto che le case sono tutte abusive. Insomma, negare il reddito minimo ai soggetti in questione sarà un’opera improba.

 

Commenti

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  • maurocollavini@libero.it 8 ottobre 2018

    Non mi risulta che i rom abbiano la cittadinanza italiana e se ce l’hanno avendo fatto il persorso (Nascita in Italia cultura ed educazione italiana. conoscenza e rispetto dei diritti e doveri civili ) non vedo cosa ci sia di strano che possano avere il reddito di cittadinanza. Ho due figli che mantengo anche se hanno quasi trent’anni ciascuno sono laureati e specializzati e sono disoccupati. Probabilmente fanno qualche lavoretto, prfobabilmente in nero ma al sud ci sono migliaia di giovani in queste condizioni. E’ un dovere dello stato rimattere mano al mondo del lavoro e se lo faranno bene quella del reddito di cittadinanza è una gran trovata.

  • claudia.pittol@libero.it 8 ottobre 2018

    Mi dispiace ma non approvo questa “beneficenza” io ho lavorato una vita, ho fatto sacrifici, per avere quattro mura non ho saputo cosa vuol dire ferie, cene fuori ecc… . Conosco personalmente gente che se il lavoro è ad ovest vanno a est, vivono di aiuti del comune che gli paga affitto e spese e loro passano la vita al bar, per non parlare degli zingari che, anche se non si vuol dire , da che mondo è mondo rubano. E allora a che gioco giochiamo signori Di Maio e Salvini fate anche voi i buoni? Io speravo che avreste portato un po più di giustizia per chi lavora onestamente

  • Giuseppe Forconi 8 ottobre 2018

    Questa e’ pura follia, ora vedrete quanti altri rom arriveranno con la scusa della riunione famigliare. Siamo arrivati alla follia oltre questo ci rimane il suicidio collettivo. Una volta si diceva governo ladro ((tutt’ora valido ) ora dobbiamo dire governo s****** , ancora piu’ valido ( scusate il linguaggio). Ma cosa ribolle in quei cervelli matti e bacati ? I nostri poveri ex lavoratori con una pensione da fame…… e loro ???? Hanno trovato l’Italia ( una volta si diceva America ). Presto scoppiera’ un vera rivolta, sempre e che all’italiano gli sia rimasto un po di fegato per lottare.

  • pietrodecol@libero.it 7 ottobre 2018

    Purtroppo le regole sono dettate dai politici.
    Sappiamo per esperienza che politicamente si è abituati alla malaregola.
    La politica, con i nostri politicanti di scarsissima coscienza civile, ha cattiva applicazione.

  • Exitoab@hotmail.com 7 ottobre 2018

    780 € al.mese agli zingari ? Stiamo veramente alla folla. Aumentate le pensioni a chi ha lavorato e prende 500€ al mese e non riesce a vivere, altro che pensare ai rom. Vergognatevi

  • flo.faso@libero.it 7 ottobre 2018

    REDDITO dalla fretta ho scritto male chiedo scusa il resto è l’idea che conta

  • 3nzosk@gmail.com 7 ottobre 2018

    E io pago! Invece di dare una svolta alla politica finanziaria dell’Italia e liberarci dal cappio dei mercati, si continua con le toppe che hanno caratterizzato i governi di sinistra: la ridistribuzione del reddito. -Slogan affascinante quanto assurdo, perché il reddito non si può ridistribuire e inoltre ingiusto, perché si tolgono soldi a chi li ha guadagnati onestamente per darli a sfaccendati o ladri, col solo effetto di impoverire tutti.
    Salvini si liberi al più presto da questa alleanza con i sinistrorsi cinque stelle e stia attento, per il bene della destra e dell’Italia, a non tagliare le pensioni, come chiede il servo dei mercati Boeri, a chi è stato costretto ad andarci, secondo legge, negli anni passati, .

  • cardi.f@web.de 7 ottobre 2018

    E se invece arrivassero le ruspe promesse da Salvini? Zingari, tornatevene nei Balkani!

  • guido55@libero.it 6 ottobre 2018

    Così come è stato partorito questo decreto è una stupidaggine sesquipedale. Spero che da qui alla discussione in Parlamento qualcuno si risvegli dal torpore nel quale è caduto e si metta mano ad una rivisitazione in toto di questa sciagura.