La Cassazione salva il ladro romeno: «I furti in appartamento non sono gravi»

giovedì 18 ottobre 10:43 - di Fortunata Cerri

Mentre il Parlamento si prepara a modificare l’articolo del codice penale sulla legittima difesa, garantendo sempre e comunque il diritto di reagire con le armi alle incursioni nel proprio domicilio, la Cassazione prende una direzione opposta e “salva” un ladro romeno. Per due volte i giudici di Milano avevano condannato un ladro romeno che svaligiava appartamenti e per questo era stato espulso dall’Italia. Ma per la Cassazione, come ricostruisce il Giornale, il romeno non poteva e non doveva essere espulso. Un ladro che entra in casa di un comune cittadino per i giudici della Cassazione non mette in pericolo l’incolumità delle sue vittime e quindi, anche se condannato, può continuare a restare in Italia. Unica condizione: che sia cittadino comunitario.

 Cassazione: il ladro romeno rimane in Italia

Il signor Vasile Arcu nell’agosto del 2014 era stato espulso dall’Italia con provvedimento del prefetto di Piacenza «per motivi di sicurezza pubblica, trattandosi di persona senza stabile attività lavorativa che traeva il proprio sostentamento da reati contro il patrimonio». Due mesi dopo, però, Vasile viene fermato mentre si aggira per Milano come se niente fosse. Arrestato e condannato con rito abbreviato. Presenta ricorso, e il 19 giugno 2017 la Corte d’appello di Milano conferma la condanna: l’espulsione era legittima, Vasile doveva andarsene, tornando in Italia ha commesso un reato. Il romeno ricorre in Cassazione. E la Prima sezione penale si è espressa con una sentenza che gli dà ragione, annullando senza rinvio le decisioni dei giudici milanesi. Non ci sarà un nuovo processo, il signor Vasile è salvo. Nelle motivazioni, la Cassazione scrive che «il decreto prefettizio di espulsione per i cittadini appartenenti alla Comunità europea può essere emesso solo per il pericolo di commissione di reati contro la persona e la pubblica incolumità», mentre Vasile è stato condannato solo per reati contro il patrimonio.

Commenti

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  • Mattia Ruffo 19 ottobre 2018

    SUMMUM IUS SUMMA INIURIA…

    • Bruno Montaina 22 ottobre 2018

      Citazione molto colta, e spesso molto…vera, complimenti !

  • alfredo moscuzza 19 ottobre 2018

    lalegge fine a sestessa è una cattiva legge, la legge in funzione della giustizia è una buona legge.

  • amerigo 19 ottobre 2018

    Darei un occhio affinché la “risorsa” rumena svaligiasse le proprietà di tutti questi soloni che pretendono stipendi faraonici per andare contro gli Italiani che pagano il loro emolumento.

  • Pinzaglia Quinto 19 ottobre 2018

    Pubblicare gli indirizzi di quei giudici che l’hanno giudicato non colpevole così potrà andare a commettere furti non gravi anche nelle loro dimore.

  • Gigino 19 ottobre 2018

    Se è un comunitario perché non ci si appella alla Corte Europea? Questo ladro, visto che è arrivato in cassazione, avrà i soldi. Lui lo avrebbe fatto se condannato in Cassazione. Ma sicuramente l’avvocato lo abbiamo pagato noi (libero patrocinio).

  • Angela. 19 ottobre 2018

    Povera Italia e poveri Italiani,,che fine che abbiamo fatto!

  • Lisetta Serra 19 ottobre 2018

    Va questa “giustizia” non si vergogna? Basta é necessario una riforma chiara e veloce. Basta che ladri, spacciatori, stupratori e delinquenti in genere la facciano franca per cavilli assurdi e per giudici incapaci e senza valori

  • fabio dominicini 19 ottobre 2018

    Una volta il nostro Paese era la “Patria del Diritto” ora si deve aggiungere ” del diritto dei delinquenti” , che trovano compiacenti avvocati a patrocinio gratuito e giudici , che applicano le leggi a loro piacere.

  • stefano 19 ottobre 2018

    pensare ai sacrifici dei genitori per fare studiare i fligli per poi diventare giuduci di m****. che tristezza

  • Mauro 19 ottobre 2018

    Toglietegli le toghe e mandateli a zappare, almeno faranno meno danni

  • Brigante nero 19 ottobre 2018

    Non il giudice che ha fatto male ma è la norma che va modificata.Il Parlamento lo faccia per venire incontro allo stragrande volere degli italiani.

  • In Antonio iandolo 19 ottobre 2018

    La stupidità è grande nei potenti

  • Silvia 19 ottobre 2018

    Che vergogna!!!! E questa la chiamano giustizia?

  • GIORGIO BANDINU 18 ottobre 2018

    Ho la vaga sensazione che nella Magistratura abbiamo qualche problema da risolvere alla svelta…. Gli Azzeccagarbugli abbondano, alla faccia della logica e della realtà.

  • Angel 18 ottobre 2018

    Siete degli ignorantoni non capite un c****. Il rumeno non poteve essere espulso perché per la corte suprema i reati contro il patrimonio non prevedono l’espulsione,solo quelli che hanno un alto grado di pericolosita’ per la vita delle persone.Piuttosto sarebbe da cambiare la legge sul furto e alzare la condanna del 50% da quella attuale senza possibilità di poter scegliere un patteggiamento o un abbreviato. E poi dovrebbero cambiare anche quello che stabiliscono ora i giudici su l’espulsione di un comunitario, che a mio avviso e penso, e anche della maggior parte del popolo vorrebbe il rumeno espulso senza se e senza ma.

    • sergio 19 ottobre 2018

      A quanto pare sono degli “ignoranti” anche i giudici di Milano che,in precedenza lo avevano espulso!
      In Cassazione saranno sicuramente più bravi, ma tutto questo confonde il cittadino comune e lo rende ancora più sfiducioso nei confronti delle istituzioni preposte a gestire l’ordine e la sicurezza !!
      Un fatto è certo, siamo il paradiso dei delinquenti extra e comunitari !!!

    • Un rOmeno 19 ottobre 2018

      Il rOmeno, il paese si chiama ROmania non RUmania….almeno le basi, porca miseria!

      • Silvio Rossi 19 ottobre 2018

        Sarebbe come i citadini di Roma cioè i rUmani 😀 😀 L’ho detto un miliardo di volte. Ma questi so cappa tost :)))))

      • Nicolò 21 ottobre 2018

        Quindi, i vocabolari italiani sono tutti sbagliati, visto che riportano: “rumeno”….Grazie per la precisazione, farò reclamo alla Treccani e i farò restituire i soldi.

  • Antonino Varvaro 18 ottobre 2018

    A questo punto vogliamo mandare questi rumen a svaligiare gli apartmentI di questi giudici?

    • Roberto 19 ottobre 2018

      Le chiacchiere stanno a zero…se l’appartamento “visitato” dal romeno era disabitato o in quel momento non vi erano persone, la sentenza è giusta in basivalle leggi attuali, viceversa se era abitato…qui non lo dicono…abitato?…cacciato a pedate e condannato a scontare la pena nel suo Paese

  • Silvio Rossi 18 ottobre 2018

    Giudici dei miei stivali. ACASA TUTII I DELINQUENTI ROMENI !!!! E lo dico io da romeno. Basta regole comunitarie . Non dovrebbero poter uscire dalla Romania senza la fedina penale in bianco.

  • luciano vedovi 18 ottobre 2018

    siamo al RIDICOLO ..giustamente l’europa trova noi RIDICOLI

  • Claudia 18 ottobre 2018

    Veramente non so che dire! Siamo dell’assurdo. Coraggio rubiamo in tutte le case temporaneamente vuote, tanto non è reato! Ma dove siamo? Nel paese dell’assurdo? Ma chi controlla l’operato di questi giudici o loro sono al di sopra non solo delle leggi ma del semplice buon senso. Ma il presidente Mattarella perché non interviene e richiama anche la magistratura all’osservanza delle leggi senza cercare cavilli che sarebbero ridicoli se non facessero invece piangere. Ma si può sapere perché, se sono stranieri, sono sempre a favore dei delinquenti?

    • Aldo 19 ottobre 2018

      Cara Claudia, bisogna cambiare le leggi fatte a suo tempo dai nostri politici parlamentari “ONNISCIENTI” che andrebbero messi in galera per la loro deficienza. La cassazione ha fatto notare ila descrizione dell’articolo. abbiamo 300.000 leggi cosi ingarbugliate tra loro che non danno diritti e sicurezza ai cittadini. Inoltre questo romeno ha tutti questi soldi da spendere in ricorsi fino alla cassazione?

  • Francoilfranco 18 ottobre 2018

    Questi giudici rappresentano la deriva di buona parte della magistratura. Questi sono concetti da sessantottini tipici di una magistratura che non rispetta gli Italiani ed e’ nemica del popolo ed i suoi diritti. A casa mia se arriva qualcuno per rubare, ammesso che riesca a farlo ed uscire con le sue gambe, non commette solo reati contro il patrimonio(il mio e della mia famiglia) ma contro la liberta e sicurezza del cittadino. E’ ora che lo cose cambino in maniera drastica. Le leggi devono essere applicate nella loro essenza e non interpretate a seconda degli umori e del colore politico di appartenenza.

  • Donald 18 ottobre 2018

    E’ ormai evidente la necessità impellente di rimuovere e processare certi giudici per alto tradimento

    • Antonino Varvaro 18 ottobre 2018

      Condivido il pensiero di Donald

  • Giuseppe Forconi 18 ottobre 2018

    Bravi giudici di cassazione, ora con la vostra sentenza io ho tutto il dovere di piazzare un calibro 38 nel cervello dell’eventuale rumeno o altro che trovo dentro casa mia a rubare. Uomo avvisato mezzo salvato.

  • Pino1° 18 ottobre 2018

    Sarebbe possibile tirare lo sciacquone dopo averli collocati nella tazza ?