Il vigile non notifica la multa? Da oggi sono guai per il cittadino: ecco perché

La burocrazia ce la sta proprio mettendo tutta per complicare la vita dei cittadini. Da oggi infatti sono guai nel caso di mancata notifica di una multa da parte di vigili. Anche se è colpa dell’amministrazione, a pagare è sempre il povero cittadino.  La Corte di Cassazione ha infatti stabilito che  nel caso in cui una contravvenzione non venga notificata, questa “mancanza” può essere sanata dall’invio della cartella esattoriale.

Secondo le Sezioni Unite della Suprema Corte,  se il «cittadino – come si legge sull’edizione on line de il Giornale– riceve la cartella esattoriale (senza aver mai ricevuto a casa il verbale) non può limitarsi a contestare la cartella facendo notare l’omessa notifica della contravvenzione. Dovrà infatti indicare anche i vizi della multa che la renderebbero nulla o contestabile. Una domanda: come fa a farlo, se non ha mai ricevuto il verbale? Mistero.»

«La conseguenza di questa decisione della Corte –  si legge ancora su il Giornale -appare evidente: “Se il cittadino si limita solo a impugnare la cartella deducendo l’omessa notifica del verbale il ricorso viene rigettato”, scrive laleggepertutti.it. E se l’automobilista non porta prove dei vizi della multa, allora “l’omessa notifica della contravvenzione viene automaticamente sanata”». Kafka non avrebbe saputo inventare una storia più assurda.