Il sindaco approva, il parroco pure: blitz nella chiesa okkupata da anarchici e migranti

Una chiesa okkupata, presidiata e autogestita come rifugio e sede operativa per gli stranieri diretti in Francia da migranti e anarchici. Una vera e propria polveriera nella trincea dell’alta Val di Susa, la chiesa Chez Jesus, adibita a centro d’accoglienza e di smistamento di immigrati e futuri richiedenti asilo e sotto osservazione da diverse settimane fino a questa mattina quando, un nutrito schieramento di forze dell’ordine ha forzato il passo e fatto irruzione nella struttura.

Val di Susa, sgomberata la chiesa okkupata da anarchici e migranti

La Digos è ancora al lavoro per identificare una quindicina di fermati tra anarchici italiani e d’oltralpe che controllavano il presidio parrocchiale e che al momento dell’entrata forzata di polizia e carabinieri erano in compagnia anche di alcuni migranti. Un blitz congiunto registrato minuto per minuto sui social dove, tra allarmismo e imprecazioni, – specie sulla pagina Facebook di Chez Jesus-Rifugio Autogestito – sono state postate le immagini e le recriminazioni sullo sgombero. Un’iniziativa nell’aria da tempo, almeno dallo scorso aprile, o quantomeno da quando, come riporta tra gli altri anche il sito de il Giornale in queste ore, fu «proprio il parroco di Claviere, don Angelo Bettoni, a sporgere denuncia e da lì era scattato l’iter per lo sgombero, accelerato dalla circolare del ministro dell’Interno Matteo Salvini che aveva chiesto di svuotare gli stabili occupati irregolarmente in giro per l’Italia».

Il parroco e il sindaco di Claviere approvano il blitz per lo sgombero

Uno sgombero annunciato, benedetto dal religioso della chiesa in Val di Susa e approvato anche dal sindaco di Claviere, Franco Capra che,dopo aver riconosciuto come e perché lo sgombero fosse «necessario» (specie a tutela dei migranti stessi), da testimone dell’operazione di polizia e carabinieri, ha commentato il blitz dichiarando: «Tra gli occupanti ci sono persone che lo fanno per nobili ideali, ma molti di quelli che sono lì lo fanno per altri motivi. Essere contro le frontiere può anche essere giusto, ma far entrare illegalmente in Francia i migranti non ha senso perché una volta individuati vengono rimandati in Italia». E a buon intenditor…