Il made in Italy alimentare rischia la crisi. Coldiretti: «Stop al cibo falso»

«L’uomo è ciò che mangia», sosteneva il filosofo Ludwig Feuerbach, del tutto ignaro – ovviamente – che un paio di secoli dopo, in piena globalizzazione alimentare, la sua massima sarebbe stata ripetuta milioni di volte a tavola e senza distinzione alcuna tra bettole, fast food e ristoranti stellati. Ma proprio perché «l’uomo è anche ciò che mangia», dovremmo chiederci che cosa siamo diventati al tempo della sempre più massiva contraffazione alimentare. All’angoscioso interrogativo ha cercato di dare risposta la Coldiretti in un convegno dal titolo inequivocabile: “Stop al cibo falso. Come tutelarsi dalle contraffazioni alimentari“e che si terrà il prossimo 12 ottobre a Noventa Vicentina.

 

Coldiretti: la spesa è la prima difesa dei nostri prodotti
Ad anticiparne…

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