Il Codacons denuncia Moody’s: «Bocciatura illegittima, tempistica sospetta…»

Il Codacons presenterà lunedì un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro l’agenzia di rating Moody’s. «Quello di Moody’s è un atto a rischio illegittimità che avrà ripercussioni dirette enormi per le tasche dei cittadini italiani e dei risparmiatori. La decisione di declassare l’Italia è stata infatti assunta prima della pronuncia ufficiale dell’Unione europea sulla manovra del governo e in assenza di risposte ufficiali delle istituzioni italiane ai rilievi mossi dall’Ue», motiva l’associazione.

«A destare sospetto – continua il Codacons – è proprio la tempistica seguita da Moody’s, che ha proceduto al declassamento pochi giorni prima della decisione Ue valutando quindi una manovra non formalmente definitiva. Il declassamento si configura pertanto come un atto privato volto ad influenzare il mercato e la Commissione europea e interferisce in un procedimento amministrativo che ha fasi ben precise, le quali non appaiono ancora concluse. In caso di apertura di un procedimento da parte della Procura, l’associazione potrà avviare una azione collettiva a tutela dei risparmiatori e dei cittadini italiani palesemente danneggiati da un atto arbitrario assunto con una tempistica del tutto sbagliata e lesiva degli interessi del paese», conclude il Codacons.

Intanto da Bruxelles arriva la preoccupazione del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. «Sono molto preoccupato, non sono un grande sostenitore delle agenzie di rating però la situazione attuale prevede che se le agenzie di rating abbassano ancora di un altro livello la valutazione del nostro Paese la Bce non può più acquistare titoli di Stato. Questo rappresenterebbe un vero disastro per la nostra economia e a gennaio finirà anche il Qe».