«Gli stranieri scontino la pena a casa loro»: approvata la risoluzione di FdI

Rimandare gli stranieri condannati nel loro Paese, perché scontino lì la pena inflitta dai giudici italiani. È quanto chiede FdI, che è riuscita a far approvare una risoluzione in questo senso in commissione Esteri alla Camera dei deputati. «Una nostra vittoria», hanno commentato la presidente del partito, Giorgia Meloni, e il capogruppo in Commissione, Andrea Delmastro, ricordando che la proposta era un punto del programma elettorale del partito.

In particolare, la risoluzione di Fratelli d’Italia impegna il governo a stipulare gli accordi bilaterali necessari per fare in modo che gli stranieri condannati qui possano scontare la pena nei Paesi d’origine, anche senza il loro consenso. «Oggi abbiamo mantenuto l’impegno preso con gli italiani», hanno commentato Meloni e Delmastro, sottolineando che «oltre a risparmiare 137 euro al giorno per ciascun detenuto, questo è il modo con cui Fratelli d’Italia affronta il problema del sovraffollamento carcerario: mai più un indulto, i condannati scontino la giusta pena a casa loro».

«Adesso il governo passi dalle parole ai fatti e avvii immediatamente i negoziati bilaterali per rendere operativa questa norma», è stata l’esortazione dei due esponenti di FdI.