Gelmini: «Non ci arrendiamo a grillismo e sovranismo, siamo l’altra Italia»

«Forza Italia non si arrende, guarda avanti. Non cerca spazio in partiti unici che non hanno ragione di esistere…». In una conferenza stampa a Montecitorio Maria Stella Gelmini presenta Idee Italia, la voce del paese, la tre giorni di dibattiti incontri e tavole rotonde in programma a Milano dal 5 al 7 ottobre. Di fronte alle continue voci di parlamentari azzurri pronti a seguire le sirene leghisti, la presidente dei deputati forzisti prova a dare la carica ai suoi e a serrare i ranghi, in vista dell’assemblea di gruppo di mezzogiorno, dove farà il punto sulla linea politica. Il rischio di salvinizzazione del partito c’è: nonostante le smentite, il corpaccione di Fi sbanda per le forte tensioni tra l’ala filo governativa sempre più convinta della necessità di un partito unico o almeno di un nuovo contenitore di stampo sovranista e moderato, e gli ortodossi berlusconiani, pronti a rivendicare con forza la propria autonomia dalla Lega. «Noi vogliamo guardare al futuro e aprire un varco a Fi. Noi vogliamo – avverte Gelmini – che Fi si ritagli uno spazio tra il populismo statalista dei Cinquestelle e il sovranismo». Seduti accanto a lei ci sono Giorgio Mulè, portavoce unico dei gruppi, il responsabile organizzativo del partito, Gregorio Fontana, il presidente della Vigilanza Rai Alberto Barachini, Matteo Perego. L’ex ministro indica la strategia per “liberarsi” dalla morsa M5S-Lega: «Fi si apre alle liste civiche, alla cosiddetta Altra Italia, a tutti coloro che non condividono l’azione di questo governo. Noi rappresentiamo l’Altra Italia, chi non vuole il populismo grillino e il sovranismo».