Gasparri: «I vandali di Venezia devono pulire Piazza San Marco per 7 giorni»

«Ai teppisti che hanno imbrattato il Leoncino di Venezia, considerata l’aggravante per loro di essere addirittura studenti dell’Accademia di Belle Arti, al di là delle conseguenze di tipo amministrativo e penale, andrebbe imposta una sanzione esemplare che gli stessi dovrebbero accettare, dimostrando così anche di aver capito il loro errore e attenuando le conseguenze di natura giudiziaria». Lo dichiara il senatore di Fi, Maurizio Gasparri. «La sanzione dovrebbe essere quella di pulire per una settimana Piazza San Marco nelle ore notturne, quando i turisti si allontanano e il luogo, meta di migliaia e migliaia di visitatori ogni giorno, non si presenta certo in condizioni ideali. Scopa e paletta, ripulire per sette notti da cima a fondo una delle piazze più belle d’Italia, può essere una punizione esemplare, eseguita in pubblico ma in orari notturni, che può far capire a questi idioti la gravità del gesto che hanno compiuto. Ciò non li esenterà – aggiunge Gasparri -da altre responsabilità di ordine penale e amministrativo ma potrà rappresentare, se questa sanzione sarà comminata ed accettata, una circostanza attenuante. Non è una gogna ma un’opera civica che farà riflettere sulla gravità di quanto è avvenuto, ancor più alla luce delle evidentemente inutili frequentazioni di corsi per studiare l’arte italiana», conclude.