Gasparri: «I vandali di Venezia devono pulire Piazza San Marco per 7 giorni»

lunedì 1 ottobre 11:29 - DI Paolo Sturaro

«Ai teppisti che hanno imbrattato il Leoncino di Venezia, considerata l’aggravante per loro di essere addirittura studenti dell’Accademia di Belle Arti, al di là delle conseguenze di tipo amministrativo e penale, andrebbe imposta una sanzione esemplare che gli stessi dovrebbero accettare, dimostrando così anche di aver capito il loro errore e attenuando le conseguenze di natura giudiziaria». Lo dichiara il senatore di Fi, Maurizio Gasparri. «La sanzione dovrebbe essere quella di pulire per una settimana Piazza San Marco nelle ore notturne, quando i turisti si allontanano e il luogo, meta di migliaia e migliaia di visitatori ogni giorno, non si presenta certo in condizioni ideali. Scopa e paletta, ripulire per sette notti da cima a fondo una delle piazze più belle d’Italia, può essere una punizione esemplare, eseguita in pubblico ma in orari notturni, che può far capire a questi idioti la gravità del gesto che hanno compiuto. Ciò non li esenterà – aggiunge Gasparri -da altre responsabilità di ordine penale e amministrativo ma potrà rappresentare, se questa sanzione sarà comminata ed accettata, una circostanza attenuante. Non è una gogna ma un’opera civica che farà riflettere sulla gravità di quanto è avvenuto, ancor più alla luce delle evidentemente inutili frequentazioni di corsi per studiare l’arte italiana», conclude.

Commenti

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  • rocco.contarino@libero.it 2 ottobre 2018

    Scopa,paletta ed espulsione da tutte le scuole (del Regno) si diceva, e si faceva una volta. Nella repubblica (volutamente r piccola) democratica questo NO, non si può fare, e allora teniamoceli stretti al cuore questi vitelloni idioti e parassiti.

  • ruberti.luca@tiscali.it 2 ottobre 2018

    E un po’ di olio di ricino

  • fdesalvo@aconet.it 2 ottobre 2018

    Occorrerebbe che un giudice, se mai ce ne fosse uno a Berlino, li dichiarasse indegni di frequentare la scuola di belle arti, lasciandoli liberi di prendere qualsiasi altro indirizzo.

  • gianfranco.pacini98@gmail.com 2 ottobre 2018

    D’accordo con Andrea. Prima sanzioni penali e amministrative, poi sette mesi di lavori utili. Se poi ci fossero, tra i vandali, anche degli stranieri, li rispedirei a casa loro. Ma non con la solita procedura del foglio di via che viene ignorato; ma con procedure più decise ed efficaci.

  • Gianfranco Schiavo 2 ottobre 2018

    Il Signor Gasparri dovrebbe ripassarsi la grammatica Italiana perchè non ha senso dire “sanzione imposta” e poi “che dovrebbe essere accettata”, dal momento che dire “sanzione imposta” significa impartire un ordine inappellabile, che non ha bisogno di essere accettato perchè è un contro ordine.. O l’uno o l’altra. Sulle malefatte ne terrei conto in sede di Esami…

  • Giuseppe Forconi 2 ottobre 2018

    Allora sapete chi sono ? Se lo sapete, sarebbe il caso che oltre alla pulitura del leone, dovrebbero dare una mano a tutti gli altri monumenti che necessitano una pulita. Quindi ci vorranno almeno un dodici mesi. All’opera e non perdete tempo in chiacchere, se passa il tempo va tutto nel dimenticatoio.

  • maugiannotti@gmail.com 2 ottobre 2018

    Caro Gasparri, una settimana è poco. Almeno un mese. E con tutte le condizioni del tempo, senza scuse di alcun genere!!!!

  • ose210@gmail.com 2 ottobre 2018

    Troppo poco, caro Gasparri. Questi idioti, oltre a dover pagare quanto previsto dalla legge, dovrebbero essere interdetti a vita dalla frequentazione di qualsiasi Accademia delle Belle Arti sul territorio nazionale.

  • ricky.amara@hotmail.it 2 ottobre 2018

    Hai sporcato ….. pulisci

  • Silviatoresi@gmail.com 2 ottobre 2018

    Che imbecilli! !!!

  • claudia.pittol@libero.it 1 ottobre 2018

    Ma questi come fanno a frequentare l’accademia di belle arti? Naturalmente anche questa volta era solo una bravata vero? Pulizia dei monumenti a loro spese ed espulsione dalla scuola visto che non hanno rispetto proprio per le opere che studiano che ci stanno a fare
    In classe?

  • an.marconcini@gmail.it 1 ottobre 2018

    No ,credo sia meglio per sette mesi !