Forza Italia a Salvini: «Sei ad un bivio, la manovra è il tuo banco di prova»

domenica 7 ottobre 12:38 - DI Fortunata Cerri

«Combatteremo in Parlamento per ridurre le tasse ed aumentare davvero gli investimenti. Contrasteremo il reddito di cittadinanza che alimenta il lavoro nero, le truffe e l’assistenzialismo, che mortifica i giovani e chi lavora. Facciamo un appello a Matteo Salvini, che si trova davanti a un bivio. Cambiare la manovra sarà il suo vero banco di prova per farci capire da che parte sta: con noi, con il centrodestra o con i Cinque Stelle. Con le ricette del centrodestra per interrompere la spirale della crisi o con il modello argentino». Lo ha detto Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato a margine di “#IdeeItalia. La voce del Paese”, la convention azzurra in corso a Milano. «Sta con il centrodestra che governa autorevolmente e con efficacia importanti regioni e comuni italiani – ha detto – oppure con l’accozzaglia guidata da Di Maio e Di Battista eterodiretti dalla Casaleggio associati, che provocherà costi enormi per gli italiani».

«”IdeeItalia. La voce del Paese” è servita per stabilire il campo di gioco in cui siamo: noi restiamo alleati della Lega a livello territoriale, tuttavia in ambito nazionale non possiamo accettare che possano passare provvedimenti che impoveriscono i cittadini come quelli contenuti nella manovra. Se Salvini, con la complicità di Di Maio, sfascia i conti pubblici è ovvio che non possiamo essere d’accordo e adotteremo una linea durissima contro certi provvedimenti».  Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia, in un’intervista a Il Mattino ha spiegato che  «il reddito di cittadinanza, ad esempio è una misura che credo piaccia poco anche allo stesso elettorato storico della Lega al Nord. È una paghetta di Stato che crea assistiti nel breve periodo e disoccupati nel lungo periodo. Senza contare che una misura del genere potrebbe facilmente incentivare il lavoro nero. Questa manovra tra l’altro non è neppure chiara, ci sembra però palese che l’intento è lasciare altro debito alle future generazioni. Poi c’è la sensazione che abbiano sparato cifre a caso».

Commenti

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  • paolaiesus@tin.it 9 ottobre 2018

    I commenti dei Forzisti fanno pena, e sicuramente fanno calare sempre di più il loro consenso.

  • Giovanni Vuolo 8 ottobre 2018

    MI DISPIACE_QUI NON È UN PROBLEMA DI BERLUSCONI O DI BRUXELLES. QUI SI STA GIOCANDO ALLA ROULETTE RUSSA CON I RISPARMI DEGLI ITALIANI! E NON È GIUSTO
    GLI ELWTTORI NON HANNI VITATO SALVINI PER FUDANZARSI CON FI MAIO. TANTO VALEVA VOTARE I 5STELLE. IL VOTO DATO ALLA LEGA ERA SRMPRE NELL’AMBITO DI UN PROGRMA DI CENTRIDESTRA. ORA ASSISTIAMO AD UNA DERIVA IMPAZZITA, UN GIVERNO CHE DOVEVA PORRE RIMEFIO ALLE EMERGENZE, MA CHE STA EVOLVENDO IN UN PROGRAMMA ONDIVAGO, PERICOLOSO, E SI STA SCHERZANDO SULLA PELLE DI NOI TUTTI. SALVINI HA FATTO BENISSIMO SULL’IMMIGRAZIONE, MA ADESSO STA DIVENTANFO IL LACCHÈ DI DI MAIO, E NON MI PIACE PIÙ. EPPURE RRO UN SUO FAN.

  • andrea.somenzi@yahoo.com 8 ottobre 2018

    Vittorio guardi che il vero problema è bruxelles e BCE

  • gallo.sabino@libero.it 8 ottobre 2018

    Perfettamente d’accordo con le On. Bernini e Gelmini !Matteo Salvini dovrebbe dare dei segnali più chiari sulla sua posizione futura. Il potere non deve elimkinare la razioinalità ! E tutti devono avere la consapevolezza che la “salita veloce” è sempre vicina alla “caduta verticale” ! Purtroppo , molte volte, i successi procurano stordimenti . In ogni caso , bisogna tener conto ,con realismo, che alcune coalizioni non sono fondate su orientamenti di lunga durata . Il futuro deve essere sempre programmato con razionalità , perchè abbia una durata lunga.

  • r19g@yandex.com 8 ottobre 2018

    FI. è come il l’intento Morandi. Sta per crollare e sparire e manda messaggi minacciosi. Meglio che comincino a recitare il De Produndis

  • alberto.caioli@email.it 8 ottobre 2018

    Cara Annamaria, ad un bivio ci sei te: scegli vecchi di sempre oppure stai con noi Italiani che abbiamo votato? Del resto oramai siete una succursale del PD e di tutti i “gaglioffi” poco seri e avete ampiamente dimostrato cosa vi sto significando! Decidete voi se seguire chi avete deciso, a suo tempo, che dovesse guidare le destre, oppure essere “cani sciolti” secondari “cicli” mensili del nonnetto in capo che è Silvietto!

  • marcellodefilippis@gmail.com 8 ottobre 2018

    ma, al momento della creazione di questa maggioranza di governo,Berlusconi non pregava di farne parte? O ricordo male?

  • andrea.somenzi@yahoo.com 8 ottobre 2018

    APPUNTO separati da FI

  • Gino Vercesi 8 ottobre 2018

    Forza Italia è in disfacimento ormai irreversibile e hanno anche la spudoratezza di minacciare…. !!??!!?? ….infantili ……

  • maurocollavini@libero.it 8 ottobre 2018

    Forza talia sei come il PD: Morta. Se oggi si ritornasse al voto avreste meno del 5% e molti dei cretini che criticano l’attuale governo andrebbero finALMENTE A LAVORARE. La manovra è migliorabile ma non si può distruggerla. L’unica cosa che non mi piaceva per fortuna non ne fa parte ed è quella che voi avreste maggiormante applaudito ossia la flat tax che da poco ai poveri e troppo ai ricchi. Andate a quel paese che ci avete rotto proprio i cosiddetti.

  • flaviomps@hotmail.it 8 ottobre 2018

    Berlusconi forse non ha ancora capito, che piu continua su questo binario ( IE RODE DE BRUTTO ) e piu perde consensi, ma non ce nessuno oltre i suoi adepti ( LACCHE ) che gli fa presente dell’antipatia che sta generando: io in passato ho votato per lui, perchè lo facevo piu serio????? deve cominciare a scendere da quel piedistallo, che ormai non lo sopporta piu.

  • vittorio.sciullo@libero.it 8 ottobre 2018

    lasciate perdere Berlusconi e la sua compagnia di giro, Meloni mantenga la barra dritta e resti rispettosa delle scelte della Lega senza rinunciare ad una critica distaccata ed obbiettiva, il resto verrà; Meloni lasci perdere l’eterodiretto Silvio come fece lasciandolo dietro nei corridoi del Quirinale dopo l’indecorosa barzelletta di denigrare gli alleati; lavori per un progetto politico serio e comprensibile di modello sociale e politico con proposte organiche – e da rendere note come oggi non lo sono – nei vari campi, soprattutto quelle che non costano e rendono: sburocratizzazione, razionalizzazione di risorse umane nel pubblico, controllo pubblico (ma senza occupazione partitica) di aziende portanti dell’economia (ad esempio per l’energia, la viabilità) e libertà ampia ma regolamentata dell’economia privata; essere riferimento delle forze produttive del paese (non il partito dei lavoratori definizione abusata e distorta, ma partito dei produttori ed insieme rilanciare la “socialità” che era della destra mantenendo chiara la distinzione tra assistenza e previdenza. Lasci perdere la palude forzista, troppo opportunista e poco opportuna, quando questi ha avuto in mano l’Italia ha preferito lavorare per ingraziarsi i compagni (forse sperava che gli aumentassero l’ego personale mettendo la sua foto nelle sezioni insieme a marx e berlinguer) tradendo gli impegni presi con chi lo aveva votato e difeso dagli attacchi, e continuando oggi a tenere bordone alle stesse forze che lo hanno disarcionato nel 2009 (anche perchè, seppur cavaliere, non ha saputo cavalcare la macchina dello stato) ha trasformato l’impegno a rivedere il funzionamento della magistratura in una barzelletta (se invece di brigare per scontare “pene” raccontando due ore di barzellette a settimane agli colleghi anziani, ridicolizzabndo ancora di più una istituzione già poco credibile, avesse avuto il coraggio di farsi arrestare, – cosa che sarebbe successa a qualunque altro fessacchiotto d’italia – si sarebbe dimostrato “statista” ed avrebbe provocato una reazione popolare tale che avrebbe messo in mutande il sistema, – basta vedere come Sallustri piegò l’arroganza del Napoletano costringendolo a fargli annullare gli arresti, – ma essere statisti è come il coraggio di don abbondio, se uno non lo ha non se lo può dare.

  • carlo.cervini@venetolavoro.it 8 ottobre 2018

    Lasciate perdere Salvini, fa quel poco che può, circondato da Istituzioni pregne di social-catto-comunisti e da un movimento di ex sessantottini di ritorno…………….la gente non ne può più, mobilitate il popolo di centro destra con forza Italia e portatelo sotto i palazzi del potere…….a nessuno piace essere derubato da questi rubagalline.

  • mariosmanca35@gmail.com 8 ottobre 2018

    Possibile che questa benedetta gente abbia le fette di salame sulle lenti? Non si accorgono che Salvini sta diventando il burattino in mano dello scugnizzo ignorante e analfabeta (e per di più presuntuoso) Di Maio? Salvini, scendi giù dal pero e torna sui tuoi passi prima di mandare a catafascio TUTTA L’ITALIA!
    Mario Salvatore Manca

  • marcojacinto@mail.com 8 ottobre 2018

    Giorgia, non dare tutta questa enfasi ai discorsetti pappagalleschi di bernini e Gelmini: sembrano finte, non solo per trucco e lifting, ma anche per quello che ripetono ogni giorno. Parlano, imbeccate da Berlusconi, un linguaggio superato dai fatti.

  • sardinia2004@libero.it 8 ottobre 2018

    Credo realmente che il reddito di cittadinanza,cosi’ come impostato,sia un clamoroso errore che ci fara’ aumentare il debito pubblico e ci esporra’a gravi problemi con l’Europa
    E peraltro se non si precisa che deve andare solo agli Italiani figli di Italiani ne beneficeranno soprattutto una pletora di persone,rom immigrati e lavoratori in nero , la qual cosa togliera’ inevitabilmente un sacco di voti alla Lega
    Salvini rifletti e cerca di fermare questo autogol,sei ancora in tempo
    Tutti quei miliardi e’ meglio spenderli per la costruzione di case popolari carceri e sistemazione di ponti strade dissestro idrogeologico ecc,cosi’da creare da subito occasioni reali di lavoro per i giovani

  • adriano.agostini@fastwebnet.it 8 ottobre 2018

    SALVINI STA DALLA PARTE DEGLI ITALIANI. Cosa che non credo sia per Forza Italia e Berlusconi.

  • riandree@yahoo.com 8 ottobre 2018

    Spiace molto vedere come FI sia caduta in basso. Non riconosco più in quella di oggi la forza innovativa dei suoi inizi. Spiace davvero tanto.

  • enzo_altieri@libero.it 8 ottobre 2018

    DAI SALVINI NON DARE ASCOLTO ALLE SIRENE DI FORZA ITALIA VAI AVANTI X LA TUA STRADA INSIEME A DI MAIO MENO IMMIGRATI + LAVORO X GLI ITALIANI E SE CI RIUSCITE FUORI DALLA UE.

  • llabo@libero.it 7 ottobre 2018

    Con il 7% vorrebbero condizionare Salvini ,peraltro con a capo chi rappresenta questa Europa aborrita dalla grande maggioranza degli elettori di centrodestra che vedono in Salvini l’ancora di salvataggio che può consolidarsi solo con il M5S e non con il PD come sarebbe , da sempre, la loro intenzione .
    La tendenza nei sondaggi appare chiara ,Lega e M5S in testa su tutti, peraltro hanno sottoscritto un contratto secondo i programmi condivisi dai rispettivi elettori! Sarebbe bene che anche Giorgia Meloni si rendesse conto che è ora di decidere con chi stare!

  • umbertocopani@alice.it 7 ottobre 2018

    Ma chi ha piu voglia di ASCOLTARE Fi

  • raffword@gmail.com 7 ottobre 2018

    Cara Giorgia e amici Forzisti facciamocene una ragione. Gli Italiani berranno fino in fondo il Calice Amaro di questa imbarazzante maghioranza. Cordiali

  • roccoangela60@yahoo.it 7 ottobre 2018

    Berlusconi prima ha lasciato che Salvini formasse il governo con i 5*e adesso geloso dei giallo-verde vorrebbe che il leader della lega si smarcasse dalla coalizione di governo per tornare a fare il galoppino del centro destra…ma per favore!!!

  • gdetoffoli@yahoo.it 7 ottobre 2018

    Da Forza Italia sempre ricatti !