Fontana di Trevi: straniero prende a calci i passanti e sputa agli agenti

Nuovi momenti di paura nel cuore di Roma. Ancora una volta al centro delle cronache finisce uno dei posti più suggestivi della Capitale. Uno straniero ha aggredito turisti e passanti colpendoli con calci e con uno zaino nei pressi di Fontana di Trevi a Roma. Si tratta di un trentenne libico ed è stato arrestato dagli agenti della Polizia Locale intervenuti dopo una segnalazione. Giunti sul posto, gli agenti hanno visto lo straniero che si muoveva con fare concitato, creando panico tra la gente. Nel tentativo di bloccare il trentenne e di procedere alla sua identificazione, l’uomo ha opposto più volte resistenza.

Violenza a Fontana di Trevi, insulti e poi gesti volgari

Concitate le fasi dell’arresto. Sempre nei pressi di Fontana di Trevi, infatti, l’uomo ha colpito gli agenti e sputato verso di loro. Anche dopo essere stato fermato portato negli uffici di via della Greca, il cittadino libico ha continuato con gli atteggiamenti aggressivi e minacciosi. Ha imprecato in lingua araba e ha fatto gesti volgari nei confronti di una donna in uniforme. Arrestato per i reati di resistenza e violenza nei confronti di pubblico ufficiale e per molestie e disturbo alle persone in luogo pubblico, A.M., è risultato privo di qualsiasi documento identificativo. Non aveva il permesso di soggiorno. Nei suoi confronti sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio italiano. L’arresto è stato convalidato in sede di processo con rito direttissimo.