Fazio, Lucano ospite d’onore. La Lega insorge, ma il sindaco farà lo stesso il suo “comizio”

Domenica sera, in prima serata su Raiuno, arriva nel salotto di Fabio Fazio, a Che tempo che fa, il sindaco di Riace Mimmo Lucano, uno dei nuovi eroi della sinistra, sotto inchiesta per favoreggiamento di immigrazione clandestina e illecito affidamento dei servizi della raccolta differenziata. Gli arresti domiciliari gli sono stati revocati e così Lucano può liberamente fare i suoi “comizi” sulla principale rete del servizio pubblico.

Uno schiaffo al governo e in particolare alla Lega mal digerito dai parlamentari del Carroccio in commissione Vigilanza che annunciano un’interrogazione sul caso e affermano che la Rai non dovrebbe divulgare modelli distorti: “Nonostante la revoca agli arresti domiciliari, è evidente come Lucano sia accusato di aver violato norme civili, amministrative e penali sull’accoglienza. Chiediamo quindi che Fazio non chiami il sindaco in trasmissione”. Usigrai e Fnsi hanno subito replicato ai leghisti sottolineando che i partiti non possono decidere chi deve essere ospite di una trasmissione. “La soluzione – dicono Usigrai e Fnsi – non è mai cancellare. Ma semmai aumentare le occasioni di ascolto, di confronto e di dibattito. E’ di questo che si nutre la democrazia liberale. Per questo anzi rilanciamo la richiesta alla Rai di mandare in onda la fiction su Riace con Beppe Fiorello, magari accompagnandola con una serata di approfondimento giornalistico per raccontare il modello di accoglienza e le indagini in corso”. La Rai ha poi confermato che Lucano sarà ospite del programma di Fazio. La Rai ha spiegato che è stata fatta una valutazione legale alla luce del dispositivo del tribunale del riesame che l’altro giorno ha revocato gli arresti domiciliari per il sindaco di Riace e i pareri concordano nel dare l’ok a questa partecipazione.