Elsa Fornero pentita: non rifarei la mia riforma. E in tv si scontra con Borghi (video)

“Io non sono attaccata alla mia legge. C’è un governo eletto dal popolo, che si cambi”. Così Elsa Fornero, ospite giovedì sera della trasmissione di Gerardo Greco W l’Italia su rete4. L’ex ministro ha chiarito di non avere fatto la sua legge per cattiveria:   “Abbiamo lavorato col cuore e l’idea di aiutare il Paese in difficoltà era il nostro faro. Non si possono però mandare le persone in pensione a 50 anni con un’aspettativa di vita così alta”. Elsa Fornero ha anche voluto rispondere a Matteo Salvini: “Vorrei chiedere a Salvini se ritiene più saggio e coraggioso un padre che qualche volta dice dei no severi e motivati, rispetto a un padre che promette di tutto anche se non ci sono i soldi, tanto si indebita e poi a pagare saranno i figli”. In difesa del vicepremier la replica a Elsa Fornero dell’economista Claudio Borghi, che dal salotto di W l’Italia ha risposto: “Se un padre infligge delle inutili sofferenze al figlio di solito gli si toglie la patria potestà”. La stessa Fornero tuttavia non appare più così convinta nella difesa del suo stesso operato visto che ha sostenuto che non rifarebbe la riforma delle pensioni così come è stata fatta nel 2011: “Non si rifà mai nulla di ciò che è stato fatto in passato perché il tempo non passa invano e le conoscenze aumentano e diventano fonte di conoscenza degli errori”.