Dopo quello di Putin, il governo Conte incassa anche l’appoggio di Trump

Il governo italiano di Conte, Salvini e Di Maio, oggetto di un attacco concentrico dai potentati economici che fanno capo a certi settori della Ue e delle non indipendenti agenzie di rating internazionali, incassa l’appoggio incondizionato dei due Paesi più importanti del mondo, Russia e Stati Uniti: prima la missione del premier Giuseppe Conte a Mosca, alla testa di un nutrito gruppo di imprenditori, nel corso della quale sono stati stipulati importanti accordi commerciali con la Russia, Paese che la Ue ottusamente continua a sottoporre a ingiuste e suicide sanzioni, e poi, nelle ultime ore, l’appoggio ancora più convinto del presidente americano Donald Trump, anche lui, come Putin, fatto oggetto di diffamazioni, denigrazioni, fake news da parte di una sinistra che non si rassegna alla sua giusta e meritata sconfitta. “Ho appena parlato con il primo ministro italiano Giuseppe Conte su diversi argomenti – ha detto infatti il capo della Casa Bianca – compreso il fatto che l’Italia abbia adottato una linea molto dura sull’immigrazione illegale. Sono d’accordo al 100% con la loro posizione, anche gli Stati Uniti stanno adottando una linea molto dura nei confronti dell’immigrazione illegale”, scrive su Twitter il presidente Trump. “Il primo ministro italiano Giuseppe Conte sta lavorando molto duramente sull’economia dell’Italia. Avrà successo!”, ha aggiunto, sempre su Twitter, Donald Trump, dopo un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

I risutati raggiunti dal governo Conte a Mosca

I risultati conseguiti da Conte nella sua missione in Russia sono stati spiegati in un’intervista al Sole24Ore, dal presidente del Fondo russo per gli investimenti (Rdif), Kirill Dmitriev. “Amplieremo la nostra partnership con Anas, e investiremo nel gruppo Adler, leader mondiale nella produzione di componentistica per auto. Un altro accordo investe nello sviluppo di nuovi materiali per la costruzione di navi con il gruppo Ferretti, leader mondiale per yacht e navi da diporto. Con Cdp Equity lavoriamo attivamente al rilancio degli investimenti nell’ambito delle nostre piattaforme comuni”, ha illustrato Kirill Dmitriev. “Russia e Italia – ricorda tra le colonne del quotidiano – sono da tempo partner ad ampio raggio, compresa la collaborazione economica e gli investimenti. L’arrivo del premier Conte apre la possibilità alla realizzazione di nuovi progetti”, aggiunge Dmitriev. Quanto al sostegno da parte della Russia all’Italia, con l’acquisto dei nostri titoli di Stato, afferma: “Non abbiamo alcun dubbio sul potenziale e le prospettive dell’economia italiana. Insieme ai partner italiani siamo convinti che la collaborazione negli investimenti sia uno dei driver della sua crescita. E constatiamo che indirizzando le risorse del Fondo al finanziamento di progetti all’interno della Russia otteniamo non solo un effetto positivo dal punto di vista socio-economico, ma anche maggiore redditività a confronto delle obbligazioni statali di altri Paesi. Il mandato del Fondo russo sono gli investimenti diretti congiunti. Per questo – conclude Dmitriev – sarà il lavoro con i partner italiani nei progetti attuali e futuri a dare un contributo sostanziale allo sviluppo della cooperazione bilaterale e al rafforzamento delle economie della Russia e dell’Italia”.