Bufera Ronaldo, il Real Madrid smentisce: mai fatto pressioni per pagare la modella

giovedì 11 ottobre 17:09 - DI Alessandra Danieli

Il caso Ronaldo tiene banco sulle testate sportive e non di mezzo mondo. L’ultimo capitolo riguarda la rivelazione del quotidiano portoghese Correio da Manha, secondo cui sarebbe stato il Real Madrid a convincere l’attaccante a siglare il patto di riservatezza con la modella americana Kathryn Mayorga che lo accusa di violenza sessuale per un fatto risalente a 9 anni fa a Las Vegas.

Ronaldo nella bufera, il Real Madrid smentisce

Il campi0ne  sarebbe quindi stato contrario a corrispondere i 375mila dollari alla modella, mentre il Real Madrid avrebbe spinto per l’accordo per evitare una ricaduta negativa sull’immagine del club. In queste ore, intanto, l’attaccante è volato a Lisbona per incontrare gli avvocati che lo difendono dalle accuse. A stretto firo di posta, però, è arrivata la smentita ufficiale sul sito del club madrileno. Il quotidiano portoghese – si legge – «ha pubblicato un’informazione completamente falsa e prova a danneggiare l’immagine del nostro club». La società campione d’Europa spiega che non era al corrente in nessun modo delle vicende riguardanti il giocatore e quindi non poteva esercitare alcuna pressione su una cosa «assolutamente sconosciuta». Il Real esige una rettifica sulle presunte pressioni che il club, secondo il giornale portoghese, avrebbe esercitato su Ronaldo raggiungere un accordo economico con la Mayorga.

Ma cosa rischia CR7?

In Nevada il tema dei Sexual Assault viene disciplinato a partire dal capitolo 364 della legge 200 dello Stato, che si occupa di “Crimes against the person”. Nella definizione del reato si legge che «una persona è colpevole di aggressione sessuale se:  sottomette un’altra persona a penetrazione sessuale o costringe un’altra persona a mettere in atto una penetrazione sessuale su se stessa o su altri contro la volontà della vittima, oppure in presenza di condizioni in cui il perpetratore sa o dovrebbe sapere che la vittima non è in grado di resistere o di comprendere la natura della propria condotta». In sostanza, è illegale fare sesso con qualcuno contro la volontà della persona o quando si sa, o si dovrebbe sapere,  che alla persona mancava la capacità di dire di no o di capire cosa stava accadendo. Inoltre, secondo quanto riporta il portale di avvocati Las Vegas Defense Group, nello Stato del Nevada l’entità della condanna per aggressione sessuale dipende dall’età della vittima e se vi sono stati gravi danni fisici alla stessa, nonché eventuali precedenti di chi ha commesso il fatto. d

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