Bonolis: “Renzi ti regalo un poncho degli Inti Illimani, così ti rimane qualcosa di sinistra” (video)

”Ora posso finalmente realizzare il sogno della mia vita: fare il conduttore televisivo. Sono felicissimo”. Così, sorridendo, l’ex premier Matteo Renzi, dal palco della Leopolda in corso a Firenze, ha dato il via al primo talk nella storia della kermesse politica ideata nel 2010 dall’ex segretario del Pd. Il primo ospite è stato l’immunologo e virologo Roberto Burioni, divulgatore scientifico dei vaccini. Per il Talk, sul palco è stata allestita una scenografia simile a quella del salotto televisivo di “Che tempo che fa” condotto da Fabio Fazio su Rai1. Renzi è seduto dietro una scrivania e l’ospite intervistato davanti a lui su una poltrona. Un modello vecchio, mutuato dalla tv, che dimostra come la sinistra sia ancorata a linguaggi ormai poco aderenti alla realtà.

Paolo Bonolis si è presentato al pubblico con una battuta: “Sono cresciuto con il film ‘Quel gran pezzo dell’Ubalda, tutta nuda e tutta calda’ e quando ho detto a mia moglie che venivo alla Leopolda perché ero stato invitato mi sono sentito imbarazzato”. “E io – ha risposto Renzi – sono della generazione che è cresciuta guardando alla tv ‘Bim bum bam’ condotto da Bonolis”. Tra una battuta e l’altra, Bonolis ha detto: “Sono venuto qui gratis e dico quello che mi pare. Se mi avevi pagato, dicevo quello che volevi te”. Quindi ha scherzato con Renzi: “Ti ho portato un poncho degli Inti Illimani così almeno ci rimane qualcosa di sinistra”, ha detto consegnando il regalo tra gli applausi e le risate del pubblico in platea.

Poi un giudizio sui due vicepremier: “Oggi Salvini e Di Maio sono come le coppie storiche della comicità italiana, come Totò e Peppino, Boldi e De Sica. Tengono la logica delle coppie comiche con il tormentone, nel loro caso quello dei migranti”.