Bono Vox agli europei: “Accogliete più migranti africani, sono un’opportunità”

«Capisco che le persone sono preoccupate dai migranti, ma io sono entusiasta per quello che avviene in Africa». Così il cantate Bono Vox oggi davanti ai giornalisti con il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. Il leader degli U2 è intervenuto per sponsorizzare idealmente le migrazioni. Con un invito agli europei a farsi da parte. «Nel continente vicino a noi ci sono opportunità incredibili, quasi due miliardi di persone, sempre più giovani e vitali mentre noi diventiamo vecchi e grigi».

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Bono Vox ricevuto da Antonio Tajani

Quindi mister Bono ha invitato in pratica gli abitanti del Vecchio continente a rassegnarsi all’invasione di migranti. «Sono qui perché sono un fan dell’Europa e dell’Africa e perché come artista penso di avere un ruolo nel romanzare l’idea di essere europei. L’Europa è un pensiero che deve diventare anche emozione e io come artista mi metto a disposizione per questo». E ancora: «Ho iniziato a ripensare l’idea di casa ed ho compreso che questa è casa mia: io sono europeo e irlandese» e «l’idea di un patriottismo allargato è entusiasmante», «mi appassiona l’emergere dell’internazionalismo».

Bono Vox vanta un patrimonio da 700 milioni di euro

Il front leader degli U2, al secolo Paul Hewson, predica bene e razzola malissimo. Secondo la rivista Forbes vanta un patrimonio da 700 milioni di euro. Solo nel 2018 ha incassato circa 100 milioni di euro dal suo tour internazionale. Qualche anno fa, proprio dall’Irlanda è arrivata l’accusa più pesante nei confronti di Bono Vox. Al presidente del parlamento Tajani, che ha accolto la rockstar come un profeta, andrebbe ricordato che la band irlandese nel 2006 ha trasferito nei Paesi Bassi la sede della U2 Limited, società che gestisce parte della loro fortuna, in seguito a una modifica della legge sul Fisco riguardante le royalties in Irlanda. «L’evasione fiscale multimilionaria degli U2 colpisce il popolo irlandese nel momento in cui ha più bisogno di denaro per compensare il piano di austerità del governo», ha denunciato l’attivista Charlie Dewar. Senza contare l’imbarazzante vicenda dei Panama Papers. Ma la doppia morale è tipica dei campioni della solidarietà con la tasca (e il fondoschiena) degli altri.