Beffa dei rom alla Raggi, gli dà 3000 € di bonus per andarsene: 2 mesi e sono già tornati

Non ne azzecca una,la sindaca Raggi: stavolta l’ennesimo flop riguarda il bonus dato ai nomadi per rientrare in Romania. Bonus elargito, soldi intascati, e beffa assicurata: non sono trascorsi nemmeno 2 mesi dalla regalia autorizzata che i rom sono già stabilmente rientrati a Roma, più ricchi e divertiti che mai…

La Raggi beffata dai rom: elargisce il bonus per farli tornare in Romania…

Eppure la soluzione del bonus era stata presentata come la «terza via» per il superamento dei campi rom che presidiano la capitale. Il provvedimento assistenziale era stato battezzato e annunciato come “rientro volontario assistito” pagato dal Campidoglio ai nomadi sgomberati a luglio scorso da uno degli insediamenti più minacciosi della Capitale, il Camping River, ma – come molte delle “sfortunate” iniziative varate dalla sindaca pentastellata – anche questa ha fatto flop: stando a quanto registrato da il Giornale diretto da Sallusti, allora, «sono trascorsi solo due mesi dalla partenza e da quel “viaggio” con cui la stessa sindaca Raggi è volata in Romania per verificare le condizioni delle famiglie rom che avevano accettato il progetto di rientro a Craiova, 300mila abitanti a sud-ovest del Paese – scrive il quotidiano milanese –. Strette di mano, bilaterali con il sindaco rumeno, incontri e sorrisi con le persone che per andarsene da Roma avevano aderito al piano offerto dal Campidoglio: 1.500 euro per partire e altrettanti da ricevere in seguito, su base mensile, una volta giunti in Romania. Tremila euro in tutto per ricominciare una nuova vita fuori dall’Italia». E invece, tempo due mesi, e già si contando almeno «due ritorni. Dalla Romania all’Italia. Ma solo dopo aver incassato i soldi per partire, come ha raccontato lunedì Quarta Repubblica, di Nicola Porro».

… Ma neanche due mesi dopo qualcuno è già rientrato e gli altri…

Insomma, quella dimostrazione concreta di solerzia inclusiva e di ossequio agli imperativi europeisti che impongono il superamento dei campi nomadi entro il 2021; quel fulgido esempio di come la logica del bonus non convinca neppure i suoi destinatari, assesta un altro duro colpo alla gestione Raggi che, oltre al danno, ora deve incassare anche la beffa, e a sole poche settimane dalla munifica elargizione. Come riferisce il Giornale, infatti, «Marito e moglie hanno incassato il denaro per lasciare l’Italia, ma poco dopo sono tornati con un pullman. Una volta arrivati in patria, si sarebbero ritrovati senza una casa». E ancora: «Casa che non hanno nemmeno in Italia, visto che dormono in una macchina, in un parcheggio: “Ma qui la vita è diversa, stiamo meglio”. Il comune sa che siete qui? “Sì, abbiamo già parlato con loro”. Dal Campidoglio confermano e assicurano che il caso sarà seguito dagli «operatori sociali che cercheranno di convincerli a riandare in Romania». Non è chiaro se a fronte di altri soldi»… Tra l’altro, i totale sono nove le famiglie, sulle 400 persone sgomberate dal campo, che hanno intascato i 3000 euro per tornare in Romania: e se anche loro decidessero di rientrare? Del resto, si sa: fatta la legge (e intascati i bonus) trovato l’inganno…