Battisti, i legali: è a San Paolo non è fuggito ma non può essere estradato

mercoledì 31 ottobre 19:10 - di Paolo Lami

Il terrorista rosso Cesare Battisti, condannato all’ergastolo per 4 omicidi compiuti, sarebbe a San Paolo, dove si è riunito ieri con i suoi rappresentanti legali, e tornerà a Cananeia, dove risiede, nei prossimi giorni, secondo i suoi avvocati.
Lo ha detto all’Ansa, Igor Tamasauskas, avvocato del terrorista rosso, dopo alcuni media avevano scritto che Battisti sembrava aver fatto perdere le tracce.
Interpellato su una possibile presa di posizione di Cesare Battisti, dopo che il presidente eletto brasiliano Jair Bolsonaro ha assicurato che intende estradarlo in Italia, l’avvocato ha puntualizzato che il suo cliente «non ha bisogno di pronunciarsi in nessun modo», giacché «dispone di una decisione del Supremo Tribunale Federale che garantisce la sua permanenza in Brasile», emessa un anno fa da Luiz Fux, magistrato dell’alta corte.
In base a questa misura giudiziaria, il governo brasiliano non può concedere l’estradizione di Battisti, secondo i suoi legali, fino a quando il Stf non avrà deciso se un capo dello Stato ha la facoltà di modificare una decisione presa da un suo predecessore.
Nei giorni scorsi il ministro dell’Interno, Matteo Salvini aveva detto di essere pronto ad andare personalmente in Brasile per prendere in consegna il terrorista rosso dalle mani del neo-presidente Jail Bolsonaro e riportarlo in Italia. E il figlio di Bolsonaro aveva parlato di un “regalo” del Brasile all’Italia proprio riferendosi alla consegna di Battisti.
«Cesare Battisti è un infame e un vigliacco quindi proverà a scappare, peraltro coperto da una serie di personalità dell’intellighenzia – aveva detto stamattina la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a 24 Mattina su Radio24 – Dicono sia un grande personaggio ma è uno che continua a scappare per non saldare il suo conto con la giustizia e mi fa schifo anche per questo».

Commenti

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  • puligiac 1 novembre 2018

    Carissimi amici. Ho letto i vostri bellissimi commenti sul caso di questo assassino, e in tutti il pensiero è unanime!!! questo sta a dire che non siamo solo gente bonacciona o spaghettara che dir si voglia, noi siamo uniti da un unico sentimento, ” LA GIUSTIZIA!”

  • Paolo 1 novembre 2018

    Non ho letto i commenti perché li ritengo inutili. Ritengo però NECESSARIO mobilitare i nostri Servizi per provvedere in merito. E chi di dovere comprenderà sicuramente quello che intendo venga fatto. Cearr Battisti é un farabutto criminale e meritaa una sola pena: quella definitiva ed ETERNA!!!

  • Marco 1 novembre 2018

    Sia subito estradato anke prima installazione nuovo Presidente, manifestiamo davanti ambasciata, post autorizzazione.

  • Emilio Respighi 1 novembre 2018

    Che schifo di persona che ricorda solo il fango e che fa il gradasso solo con l’altrettanto schifoso aiuto e la ignobile protezione di altri schifosi che fanno finta di non rendersi conto che i primi ad essere schifati e considerati da lui nullità sono proprio loro.

  • girolamo 1 novembre 2018

    I grandi uomini hanno sempre preso delle decisioni nella propria vita di cui ne sono stati sempre orgogliasi e non sognavano neanche di nascondersi dietro un dito. Spesso le loro azioni hanno caratterizzato il loro pensiero facendoli ricordare sempre come l’autore di………… Solo i grandi vigliacchi e i bambini si ricordano come quelli che non essendo capaci di sostenere le proprie idee fuggono per non pagare le proprie colpe!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 1 novembre 2018

    È un criminale che dovrebbe scontare la sua pena, non vivere beatamente!!???

  • Alberto Lazzari 1 novembre 2018

    Imparare dagli israeliani, blitz di forze speciali gli uomini li abbiamo e sono ben preparati unico problema ed enorme non abbiamo politici con gli attributi.

  • Gigino 1 novembre 2018

    Battisti è il simbolo dell’intelligenzia Comunista. Avrà sempre, anche in Italia, la protezione dei nostri sinistroidi. I morti gridano giustizia.

  • mario salvatore manca di villahermosa 1 novembre 2018

    Cesare Battisti – a cui aggiungerei il crimine aggravante di portare (indegnamente) il nome e cognome di uno dei Martiri della Grande Guerra, impiccato a Trento nel 1916 – continua imperterrito a fare il gradasso ridendo sfacciatamente sulla pelle delle sue vittime e dei loro cari. Per lui tutti gli ergastoli del mondo sono troppo lusso e troppo lusso anche la pena di morte. L’unica pena a cui occorre condannarlo è di costringerlo ogni giorno – con la palla di piombo ai piedi – a raccogliere le proprie feci e mangiarle e così pure a bere le proprie urine (e magari anche degli altri compagni di prigionia). Sono sadico? Non credo proprio.
    Mario Salvatore Manca

    • Mauro 2 novembre 2018

      Mario sei un grande! Condivido appieno il tuo pensiero

  • Francesco Ciccarelli 31 ottobre 2018

    Probabilmente Battisti tenterà la fuga con la complicità di altri criminali e rivoluzionari da salotto. Bolsonaro ha parlato troppo presto: è sincero? Manterrà la parola data?

  • Guido955 31 ottobre 2018

    Personaggio schifoso, indegno di appartenere al genere umano. Se avesse un minimo di dignità e di coraggio si consegnerebbe per pagare il suo debito. Ma può sapere cosa significa dignità?