Asia Argento va in tv e piange a dirotto: “Non sono pedofila, ho paura”

Lunghi, lunghissimi minuti di lacrime a dirotto, testa tra le mani e occhi gonfi, con Silvia Toffanin che cerca di consolarla. Asia Argento trova su Canale 5, a Verissimo, il suo palcoscenico per difendersi dalle accuse di James Bennet, per contrattaccare, per parlare delle sue denunce di Metooo, per parlare della sua depressione e della decisione, subìta e non voluta, di lasciare X Factor.  “Ho dato fastidio ai grandi ai potenti e ne ho pagato le conseguenze. Se lo rifarei? Credo di si, qualcuno doveva farlo. Qualcuno sapeva e nessuno parlava. Io non ne avrei neanche parlato, ma l’ho fatto perché ce l’hanno chiesto. All’inizio eravamo 8, poi 13 poi è lievitato in modo pazzesco. È stata la mia coscienza quando ho saputo che c’erano tante altre donne a dirmi di uscire dall’anonimato. Mi ha cambiato la vita e ha cambiato anche il mondo”, dice, sotto lo sguardo di Silvia Toffanin, che la consola e si dichiara subito: “Io sono dalla tua parte”. L’attrice ha confessato di stare male, di andare dall’analista, di aver sofferto per il suicidio del suo compagno, “che mai avrei immaginato potesse fare un gesto simile”. Poi si passa al caso Bennet, alle accuse dell’ex ragazzino minorenne di essere stato stuprato: “Fu lui a saltarmi addosso, quando mi è arrivata la sua lettera con la richiesta di soldi ho capito che si trattava di un ricatto per estorcere denaro a me tramite Antony Bourdaine, che era ricco. Qualcuno, anche una mia amica, mi ha chiamato pedofila, ma io non ho fatto nulla, ora ho paura per me, per i miei figli…”.   “Non ho più forze per lottare”, dice a Silvia Toffanin, rivelando che spesso non riesce nemmeno ad alzarsi dal letto. E piange, per quasi un’ora, dichiarandosi però contenta dell’affetto dimostratole dagli italiani.