Alto Adige, italiani discriminati. FdI: «Proteggeremo la comunità tricolore»

Continuano le ingerenze del cancelliere austriaco Sebastian Kurz, che insiste nel progetto ostile di voler concedere il passaporto austriaco ai cittadini altoatesini di lingua tedesca. La Tageszeitung di Bolzano, citando il documento elaborato dalla commissione di esperti di Vienna, conferma che secondo le intenzioni del cancelliere, gli altoatesini di lingua italiana saranno esclusi dal doppio passaporto italo-austriaco, anche se potranno rivendicare ascendenti in Alto Adige ai tempi dell’impero austro-ungarico, e che quindi resterebbero esclusi circa 20.000 cittadini di lingua italiana che lì vivono da generazioni. «Una discriminazione intollerabile – ha commentato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida – e diretta conseguenza della già gravissima intenzione di concedere la cittadinanza austriaca agli altoatesini di lingua tedesca e ladina. A cento anni dalla vittoria italiana della Grande Guerra – ha sottolineato il deputato – simili provocazioni di partiti secessionisti e austriacanti devono ricevere una severa risposta da un governo che si dice sovranista. Fratelli d’Italia, unica forza autenticamente patriota, sarà intransigente nel contrastare questa deriva, e chiederemo che venga tolto il passaporto italiano a chiunque sceglierà di adottare quello austriaco. I benefici dell’autonomia devono ricadere soltanto a chi si senta pienamente italiano. Bisogna proteggere con ogni mezzo la comunità tricolore dalle prepotenze che, ormai, spingono gli italiani a vivere in una condizione simile a quella di immigrati clandestini. Per giunta in casa propria. Basta!», ha concluso Lollobrigida.