Ai funerali di Desirée solo Giorgia Meloni. Dopo le chiacchiere il “nulla” delle istituzioni

mercoledì 31 ottobre 10:21 - di Elsa Corsini

La chiesa di San Valentino a Cisterna di Latina è traboccante per l’ultimo saluto (martedì) a Desirée la sedicenne stuprata  più volte e lasciata morire nel quartiere off limits di San Lorenzo a Roma. Davanti alla chiesa nel quartiere dove abitava  centinaia di persone, nelle strade della cittadina di 40mila abitanti tanti cartelli che invocano giustizia, palloncini rosa, bianchi e viole. Le note di  Jovanotti “È per te” accompagnano la bara bianca della povera Desiréé. Dopo giorni di strumentalizzazioni, proteste guidate all’inquilino del Viminale (che a poche ore dal ritrovamento del corpo straziato della ragazza va a deporre una rosa davanti al palazzo della mattanza), cortei di femministe che gridano al pericolo fascista e la sfilata di quel che resta dell’Anpi, nel giorno dell’estremo saluto nessuno dei rappresentanti del Palazzo si fa vedere a Cisterna di Latina.

Il post della Meloni: a Dio, Desirée

Soltanto la Meloni, in forma privata, era presente alla cerimonia e ad assistere allo strazio della mamma di Desirée. Senza enfasi, lontano dai riflettori. I quotidiani, anche i più critici con la destra, non possono fare a meno di sottolineare la inesistente partecipazione dei politici ai funerali. Dalla leader di Fratelli d’Italia nessun commento. Solo uno scarno post con la foto dei palloncini che volano in cielo e la scritta “A Dio, Desirée”.

 

 

Commenti

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  • Rienzi Lucia 1 novembre 2018

    Non si può fare nessun commento in così tanta atrocità se non pregare x quel piccolo bocciolo reciso ancor prima di sbocciare ! Riposa in pace E veglia sulla tua famiglia . Mi rivolgo a quei mostri schifosi spero che adesso dove siete vi venga reso il trattamento che meritate e non aggiungo altro .

  • Laura Prosperini 31 ottobre 2018

    Brava Giorgia ma per il resto…che profonda tristezza…ùuna 16enne poco più che bambina, non so se come molti giovanissimi aveva provato droghe o meno (chissà le sofferenze sue, intime che la potrebbero aver spinto)
    ma come si fa a non capire l’abisso che divide una piccola come Desiree
    ad atroci individui adulti spacciatori e abominevoli assassini
    come si fa a non capirne l’enorme differenza e le atrocità degli uni contro Desiree (debole ed indifesa comunque).
    Peccato solo che in Italia non ci sia la pena di morte…(e lo dico con profonda amarezza essendo Cattolica e praticante),,,

  • 31 ottobre 2018

    La mia opinione da professionale… ci è sempre molto da scoprire su Desirée…trovate il suo amico spacciatore Italiano e la verità incominciera!! Non scordatevi che questo è un atto di omicidio…la pena di morte e applicabile…certamente con il DNA degli Stupratori…si spera che un autopsia sia stata fatta….

  • Antonio D'apice 31 ottobre 2018

    Brava Giorgia!!!!!!! Imparate e Meditate Politici da strapazzo.