Un’altra fake-news smentita da Salvini. “Mai definito schiavi gli africani”

I giornali stranieri, oggi, danno grande spazio allo scontro avvenuto ieri tra Matteo Salvini e il ministro degli Esteri lussemburghesi, Jaean Asselborn che aveva avuto un battibecco nel corso della Conferenza sui migranti. “Abbiamo bisogno di immigrati perché stiamo invecchiando”, era stata l’accusa di Asselborn. “Forse voi volete schiavi a basso costo, noi incentiviamo gli italiani a fare figli”, era stata la risposta di Salvini. I media internazionali, in alcuni casi, hanno confuso un’ipotesi con la realtà, attribuendo a Salvini la definizione di “schiavi” che invece il ministro aveva utilizzato come ipotesi in caso di accoglienza senza garanzie per i migranti stessi.

Da qui, per il Viminale, la necessità di una secca precisazione. ”È necessario smentire seccamente alcune ricostruzioni della stampa internazionale, secondo le quali il ministro Salvini avrebbe definito ‘schiavi’ gli immigrati africani”, dice l’ufficio stampa del ministro dell’Interno Matteo Salvini, tornando sul battibecco a Vienna con il ministro degli Esteri lussemburghese. “Come è facilmente verificabile dai numerosi video e dalle dichiarazioni del ministro – prosegue la nota – Salvini non ha mai insultato gli africani, ma anzi ha censurato l’idea di farli arrivare in Europa per costringerli a lavorare e/o a vivere in condizioni così degradate da ricordare, appunto, la schiavitù. Esattamente il contrario di quanto riportato da alcuni organi di informazione stranieri”.