Toninelli furioso con l’ultima “trovata” di Autostrade: “Semplicemente ignobile”

È furioso il ministro Danilo Toninelli per l’ultima iniziativa di Autostrade per l’Italia sul terreno scivoloso della ricostruzione del ponte Morandi. Questa volta non si tratta del “tira e molla” sulla gestione del futuro maxi-cantiere, che dovrà essere appaltato a una società pubblica,  come ha ribadito il titolare dei Trasporti e delle Infrastrutture. L’ultimo terreno di scontro è un comunicato di Autostrade al personale.

Toninelli: ignobile l’ultima trovata di Autostrade

“È incredibile leggere di #Autostrade che chiede ai suoi dipendenti di devolvere parte dello stipendio per risarcire le vittime di #Genova. Scaricare i costi del disastro sui lavoratori è semplicemente ignobile”.  Così  il ministro Toninelli su twitter, dove ha postato la foto di un comunicato al personale con il timbro di Autostrade che fa riferimento alla richiesta inviata dalla società ai lavoratori. Nel “comunicato al personale n° 14″, allegato al messaggio del ministro, si legge infatti: ”Gentili colleghi, coloro che volessero devolvere volontariamente il valore di una o più ore di lavoro a favore delle famiglie delle vittime della tragedia del crollo del ponte Morandi dovranno compilare il modulo di seguito riportato”.  Non si fa attendere la replica della società che parla di strumentalizzazione. La raccolta di fondi promossa a favore delle famiglie delle vittime della tragedia del ponte Morandi – si legge in una nota diffusa da  Autostrade – è un’iniziativa spontanea di alcuni dipendenti, nata dalla loro sensibilità. Un’iniziativa  che la società ha deciso semplicemente di sostenere e supportare e che si realizza su base esclusivamente volontaria, attraverso la libera ed eventuale decisione di ogni lavoratore della società di devolvere il corrispettivo economico di una o più ore del proprio lavoro”. Questo – si legge ancora – non ha e non potrebbe mai avere nulla a che fare né con i contributi per le primissime necessità che la società ha già versato agli abitanti e ai commercianti della Zona Rossa, né con il piano di interventi per Genova dal valore di 500 milioni di euro che è stato annunciato da Autostrade per l’Italia in occasione della conferenza stampa del 18 agosto scorso a Genova. Dispiace molto constatare  come anche iniziative così nobili possano essere oggetto di strumentalizzazioni fondate su notizie false e tendenziose”